di Marco Agustoni

Un giorno, Matt Held si è svegliato con un’idea. Prendere le foto dei profili degli utenti di Facebook e, a partire da quelle, realizzare dei dipinti su tela. L’idea è piaciuta, e il pittore si è ritrovato sommerso di richieste di persone che volevano vedere la propria profile picture trasposta in un vero e proprio ritratto, tanto che oggi esiste addirittura un gruppo I’ll have my Facebook portrait painted by Matt Held.

Alla base di questo progetto, però, c’è una ben precisa filosofia. Quelli di Matt, infatti, non sono dei semplici ritratti. Sono piuttosto dei ritratti di come la gente si ritrae. Ognuno, nello scegliere un’immagine da associare al proprio profilo di Facebook, decide di mostrarsi agli altri in un determinato modo. Così, a seconda che si metta una foto seria, spiritosa, provocante o pazzerella, le centinaia – se non migliaia- di persone che passeranno per il nostro profilo ci percepiranno, almeno di primo acchito, in un determinato modo.

Ma si può andare oltre. Tradizionalmente, i ritratti venivano eseguiti su incarico di ricchi committenti. Quelli di Held, invece, hanno come soggetto la gente comune: in questo senso, l’artista opera una democratizzazione del ritratto. E tutti quanti i dipinti di Matt Held vanno a formare una galleria di volti che non si limita a rappresentare una comunità, ma arriva a delineare il modo in cui una comunità si comunica, la maniera in cui vuole (a volte disperatamente) essere percepita.

Guarda la gallery dei ritratti di Matt Held