In rete se ne parlava già da tempo: c'era qualcosa che bolliva nella pentola di Microsoft. Già Bing, il motore di ricerca creato per fare concorrenza a Google e lanciato quest'estate, aveva ricevuto il plauso da parte degli addetti ai lavori (qui, se volte, potete metterli a confronto). Ma ora, con il suo Visualsearch, Microsoft ha regalato agli utenti della rete un nuovo imperdibile giocattolone. Il principio è semplice: fino ad oggi i motori di ricerca funzionavano per parole chiave, Visualsearch di Bing, invece, offre la possibilità di cercare per immagini. Non solo, di fronte al risultato della ricerca, permette di classificare i risultati secondo vari parametri, tra cui la popolarità tra gli utenti di Bing.

Per ora Visualsearch è un servizio limitato agli utenti americani (ma per accedere basta modificare il proprio paese nel menù in alto a destra) e necessità dell'installazione di Silverlight, il software anti flash creato dagli sviluppatori di Redmond. La ricerca si effettua come sui vecchi portali dell'era pre-google: ci sono una serie di temi proposti sotti i quali la ricerca viene affinata. La cosa più divertente è la possibilità di chiedere a Bing di mostrare la popolarità di determinati termini. L'impatto visivo è notevole, soprattutto se si effettuano le ricerche più gossipare e legate la mondo dello spettacolo. Al primo posto, per esempio, dei protagonisti di Hollywood in termini di popolarità c'è Megan Fox (clicca qui per la fotogallery dei primi dieci in classifica).

Google deve avere paura? Beh, negli ultimi mesi Bing ha conquistato il 10% degli utenti americani e il 3%di quelli mondiali. Per ora poca cosa, ma la velocità di crescita è impressionante. Ma la cosa che dovrebbe preoccupare di più gli sviluppatori di Google è il senso di vecchio e stantio che si prova a tornare sul loro motore di ricerca dopo aver giocato un po' su Bing.