di Francesco Chignola

Sarà un atteggiamento snob, ma "fare un film su Facebook" è una cosa che, fino a qualche settimana fa, avremmo sconsigliato anche al nostro peggior nemico. Eppure con il progetto del film The social network ci stanno completamente riconvertendo. Il merito, ovviamente, è dei nomi coinvolti nell'operazione, le cui riprese inizieranno nel mese di ottobre tra Boston e Los Angeles per un'uscita nelle sale prevista per il prossimo anno. Quando si parla di qualcosa di così attuale, bisogna stringere i tempi.

Tant'è che The social network è ispirato a un libro di Ben Mezrich uscito soltanto quest'estate negli Stati Uniti, ma i cui diritti sono diventati subito preziosi come l'oro. Il libro e il film raccontano infatti la creazione di Facebook da parte del giovane ideatore Mark Zuckerberg. L'uomo che ha portato i social network, appunto, a diventare da uno strumento anagraficamente limitato (da principio il sito serviva per mantenere i contatti all'interno dei network dei college americani) a uno dei più imponenti fenomeni mediatici di fine decennio. Persino in un paese tecnologicamente involuto come l'Italia.

Per interpretare il ruolo di Zuckerberg è stata scelta la strada della mimesi, in un certo senso: Jesse Eisenberg, giovane attore emergente già visto nell'ottimo Adventureland, non è un volto noto ma farà molta strada. E la somiglianza con Zuckerberg c'è, eccome. Ciò che ha fatto più notizia è però la presenza di Justin Timberlake: l'attore, cantante, produttore, e chissà cos'altro, interpreterà il ruolo del co-fondatore Sean Parker. Il primo presidente della Facebook Incorporated. E, prima ancora, uno dei fondatori di Napster. Gente che ha fatto la storia della rete, e non solo.

Chiaramente sono altri i motivi per cui i cinefili sono all'erta da tempo e con le orecchie ben drizzate: il film sarà infatti diretto dal bravissimo David Fincher (Se7en, Fight Club, Zodiac) e scritto da Aaron Sorkin, mostro sacro del piccolo schermo, l'autore di serie di culto come Sports Night, The West Wing e Studio 60 on the Sunset Strip, noto per essere uno dei migliori autori di dialoghi della televisione americana. Con delle premesse simili, accettiamo qualunque cosa. Anche un film su Facebook.