di Alessandra Carboni

Cosa succede se i contenuti pubblicati dagli utenti di Twitter vengono riorganizzati, assemblati tra loro, mescolati o magari associati ai contenuti di altri siti social? In alcuni casi succede che la comunicazione in tempo reale si trasformi in quella che possiamo definire una vera e propria creazione artistica. Il tutto con l'ausilio di progetti dedicati, ovvero applicazioni create ad hoc che sfruttano appunto i testi - oppure i video e le immagini - oggetto dei tweet che vengono riversati nella rete, e che se ne servono per realizzare degli incredibili esempi di come si possa fare arte online semplicemente grazie a quello che gli internatui si dicono sulle pagine del popolare sito di microblogging.

Un primo esempio è The Longest Poem In The World, un'incredibile raccolta di versi in rima nata dall'aggregazione (automatizzata e in tempo reale) di nuovi tweet. La poesia più lunga del mondo al momento conta qualcosa come 520 mila versi e si allunga constantemente, al ritmo di circa 4mila versi al giorno. Le parole sono protagoniste anche in Twyric - un'applicazione che basandosi su specifiche parole chiave combina i versi postati dagli utenti di Twitter con immagini "a tema"pubblicate su Flickr - e in Twistori, che esplora l'universo Twitter alla ricerca di post che iniziano con determinate parole chiave (love, hate, think, believe, feel e wish) e quindi li raggruppa e li fa scorrere, uno dopo l'altro, su una pagina nera. Un vero e proprio flusso continuo di pensieri ed emozioni che si alimenta attingendo automaticamente dai tweet e che, tra l'altro, è personalizzabile da parte degli utilizzatori Mac, i quali possono così creare il proprio Twistori utilizzando le keyword che preferiscono.

Spazio invece alle immagini con Portwiture e Twitter Mosaic. Nel primo caso si tratta di un servizio che in pratica raffigura lo status di un utente Twitter semplicemente associando i tag da lui utilizzati nei post più recenti a immagini pubblicate da chiunque su Flickr. Il risultato è un collage di foto che in teoria dovrebbe in qualche modo riassumere visivamente lo stato d'animo espresso da quell'utente con i suoi ultimi tweet. Nel secondo caso, invece, si tratta di un servizio che permette di creare un mosaico composto dagli avatar dei propri follower o amici di Twitter.

Grazie a TimeTweets i tweet possono anche scandire il passare del tempo e diventare parte di un originale orologio digitale, magari da usare come salvaschermo (ancora una volta solo per utilizzatori Mac): l'applicazione in pratica va a pescare i messaggi che contengono i numeri di volta in volta contenuti nell'ora presente, e così i tweet visualizzati cambiano via via che i secondi passano.