di Floriana Ferrando

Se già gli ebook stanno cambiando il mondo dell’editoria - è il caso di Kindle di Amazon che presto arriverà in Italia e di Readers di Sony - c’è chi guarda ancora oltre. Ecco arrivare i vooks, neologismo inglese di video+books, che secondo molti rappresentano la nuova frontiera della narrativa nell’era della multimedialità

A dare il via all’esperimento ci ha pensato Anthony E. Zuiker, creatore della serie televisiva CSI, con Level 26: Dark Origins, digital-thriller che si muove tra carta, web e telefonini.

L’editore Simon&Schuster  sta lavorando alla realizzazione di quattro vooks fruibili da iPhone o iPod touch con un partner multimediale che ha trasformato l’iniziativa in business.
Nel giallo Embassy è un frammento di video a rivelare la vittima. E ancora, Jude Deveraux in Promises inserisce un video con dialoghi aggiuntivi. The 90-Second Fitness Solution sul web mostra come svolgere gli esercizi, mentre Return to Beauty insegna a creare prodotti di bellezza fai da te.

Esistono social-network sul tema dove i commenti diventano consigli per l’autore. HarperCollins ha pubblicato il primo della serie mistery The Amanda Project  e ha invitato i lettori a discutere indizi e personaggi su un sito web.
Tuttavia secondo Mr. Doetsch il libro tradizionale non verrà sostituito anche perché alcuni romanzi, come il suo The 13th Hour, risultano troppo lunghi per il formato video.

Trailer ufficiale del digiromanzo Level 26: Dark Origins