di Nicola Bruno

"La scientificità di Sveltopedia è paragonabile a quella della Britannica, se solo la Britannica l'avessero stesa i Pink Floyd in determinati momenti". Così lo scrittore Giuseppe Genna presenta il nuovo progetto online che lo vede coinvolto insieme al team di Mikamai. E cioè prendere l'idea di Wikipedia (un'enciclopedia libera che chiunque può modificare) e aggiornarla allo standard comunicativo del momento (i 140 caratteri degli Sms e di Twitter). Una "sveltina", per dirla con il linguaggio degli ideatori.

Sveltopedia non ha niente a che vedere con Wikipedia. Anzi, quanto più quest'ultima è seria e affidabile, tanto più Sveltopedia gioca sul fronte dell'ironia e dell'irriverenza. Ecco qualche esempio. Precario: "L’unica persona ad avere un futuro certo in tempo di crisi". Malpensa: "E fa bene a pensare male, visto cos’è successo". Il ponte sullo stretto: "Secondo livello del gioco di avventura Salerno-Reggio Calabria". L'allenatore dell'Inter Mouriho diventa "l'Oriana Fallaci del calcio italiano". La scrittrice Isabella Santacroce: "L'incontro casuale di Diamanda Galas e di Moira Orfei su di un tavolo operatorio".

Tra le definizioni più lette, ci sono ovviamente quelle di stretta attualità: Patrizia D'Addario, Silvio Berlusconi, Padania, Libero Quotidiano, Lodo Alfano . Se l'idea dietro a Sveltopedia è sicuramente innovativa, non si tratta certo della prima enciclopedia ironica a comparire online. In Italia da tempo riscuote enorme successo Nonciclopedia, "enciclopedia priva di qualsiasi contenuto", in cui si trovano oltre 9mila definizioni parodistiche, dalla A di A.C. alla Z di Zucchino. Ancora più cruenta e corrosiva è l'Encyclopedia Dramatica, scritta in slang e senza badare al politically correct. In italiano è poi disponibile anche SoggettoPedia, "l'enciclopedia per i più grandi soggetti sulla faccia della Terra". Tutte che prendono di mira l'austerità imposta dalla Wikipedia originale. Tra l'altro, anche i Wikipedians non hanno saputo resistere alla tentazione dell'autoironia e hanno così dato vita alla sezione Scherzi e STUBidaggini in cui ogni scherzo è consentito.