I vip su Facebook e Twitter: quando i paparazzi non servono. la fotogallery

di Alessandra Carboni

“Penso che farei bene a lasciare Twitter. Troppa aggressività e scortesia, qui dentro”. Con questo messaggio l’attore-scrittore britannico Stephen Fry qualche giorno fa annunciava la sua imminente uscita dal popolare sito di microblogging.

A spingerlo in quella direzione, una critica mossagli proprio sulle pagine di Twitter da uno dei suoi follower, tale Brumplum, che in un post ha definito Fry semplicemente “noioso”. Evidentemente risentito, l’attore ha replicato al messaggio dell’irriverente seguace accendendo così una breve ma concitata lite, che si è svolta ovviamente a colpi di tweet. Sdegno e stupore tra gli oltre 955mila follower di Fry. Dopo pochi minuti l’attore ci ha ripensato, dicendo qualcosa come “Beh, magari vedo come mi sento tra qualche giorno, oggi sono un po’ depresso”. Sta di fatto che alla fine l’offeso ha ritrovato il buonumore, riappacificandosi con Brumplum e rinunciando all’idea di abbandonare il proprio account, tra mille scuse e bagni d’umiltà.

Tuttavia, Stephen Fry non è certo l’unica celebrity ad aver minacciato di lasciare Twitter, per motivi più o meno futili. La teen-star Miley Cyrus – protagonista della serie tv Hannah Montana  – per esempio, ha abbandonato i suoi 2,2 milioni di follower cancellando il suo account, a quanto pare su richiesta del fidanzato, probabilmente scontento del fatto che la sua donna rendesse pubblico ogni istante della propria giornata.

Come lei, anche Trent Reznor  fa parte dei vip che hanno scelto di prendere parte all’esodo: lo scorso luglio il front man dei Nine Inch Nails ha infatti pubblicato il suo tweet d’addio, dicendo di voler tornare alla realtà e al silenzio.

Scomparsi (questa volta senza preavviso) anche i due account di Courtney Love (per motivi legali?), come pure quello di Lily Allen, che dopo aver espresso la propria neonata avversione al progresso tecnologico nel messaggio “I am a neo-luddite, goodbye.” ha chiuso sia il suo account Twitter (anche in questo caso pare per via delle pressioni del fidanzato geloso) sia quello MySpace.

Infine, a gonfiare l’elenco delle celebrità che lasciano Twitter contribuirà probabilmente anche la nuova policy adottata dalle major di Hollywood che, stanche delle fughe di notizie sulle produzioni televisive e cinematografiche, hanno deciso di “tappare la bocca” alle star inserendo nei contratti una clausola che vieta loro di pubblicare notizie sui film in lavorazione all’interno dei social network. Cameron Diaz e Mike Myers sarebbero i primi attori colpiti dall’invito alla riservatezza (non un esplicito divieto a usare Twitter), dopo che si sono lasciati sfuggire dei cinguettii sul nuovo Shrek prima dell’uscita nelle sale, mentre la prossima potrebbe essere Paula Abdul, colpevole di aver comunicato su Twitter l’intenzione di lasciare per sempre la serie American Idol, con grande disappunto del produttore.

E chissà che prima o poi anche l’irrefrenabile giovane marito di Demi Moore, Ashton Kutcher – praticamente un Twitter-addicted, che lo scorso aprile ha addirittura sfidato la CNN a “vediamo chi di noi raggiunge prima il milione di follower” – non decida infine (finalmente?) di smetterla e seguire la moda di quelli che “fuori da Twitter stanno molto meglio”.