di Floriana Ferrando

Siete stufi dei vostri diamanti, insoddisfatti della solita Ferrari, o avete voglia di cambiare aria trasferendovi in un bel castello medievale? Niente panico, sbarazzarvi delle vecchie cose e acquistarne di nuove a prezzi eccezionali non è mai stato così facile. Unica clausola, devono essere di lusso: ville da sogno, maxi diamanti, opere d’arte esclusive.

BillionaireXchange
, nuovo sito dedicato alle aste milionarie, conta tra gli iscritti più di 26mila multi-milionari e una dozzina di miliardari, fra i quali molti atleti, professionisti e famosi attori. Il bilancio dei primi dieci mesi di test è più che positivo: il volume di affari delle aste si è attestato sui 180 milioni di dollari. Per iscriversi bisogna dimostrare di possedere un patrimonio di almeno due milioni di dollari, cifra da capogiro. Il servizio offre discrezione e privatezza per i ricconi colpiti dalla crisi intenzionati a racimolare qualche migliaio di dollari vendendo i vecchi cimeli di famiglia. Per la serie “anche i ricchi piangono”, ha spiegato Quintin Thompson, co-fondatore di BillionaireXchange, i Paperoni digitali colpiti dalla recessione sarebbero davvero tanti.

Il mondo 2.0 già da tempo mette a disposizione diversi servizi online per milionari. E’ il caso dello stranoto aSmallWorld o di Diamond Lounge. Fra i network online per élite si distingue Affluence.org, una community esclusiva lanciata nel 2008 che registra più di trentamila iscritti. Anche qui il patrimonio richiesto è a sei zeri, e se non è possibile dimostrarlo bastano cinque persone già iscritte al network che garantiscano lo status di “very important”. I servizi offerti non si fermano alla classica socializzazione: ogni nuovo iscritto ha diritto ad un assistente personale che lo aiuterà a “rendere migliore la propria vita”.