di Francesco Chignola

Qualche giorno fa è uscito, come ogni anno, il cosiddetto Google Zeitgeist, ovvero la classifica dei termini più ricorrenti sui motori di ricerca, stilata anche dai concorrenti Yahoo e Bing della Microsoft: il risultato è stato, prevedibilmente, il predominio assoluto dei social network. E se questo è stato l'anno dell'esplosione definitiva di siti come Facebook e Twitter (e l'ispanico Tuenti a fare da terzo incomodo), è interessante andare a guardare anche quali sono stati gli "status" più popolari e gli argomenti più discussi su queste piattaforme.

Il primo a pubblicare i "trend" del 2009 è stato proprio Twitter, il vero fenomeno dell'anno negli USA, pronto a sfondare anche da noi ora che è stata rilasciata la versione in italiano. Lo scorso 15 dicembre è stata infatti pubblicata sul blog ufficiale la lista Top Twitter Trends of 2009, in cui i termini più ricercati sulla piattatorma dei cinguettii sono stati divisi per argomenti.

Per quanto riguarda le news, il dato più importante è il primo posto del topic #iranelection: il simbolo del cancelletto (il cosiddetto "hashtag") permette, con un singolo click, di isolare automaticamente e seguire solo i post "marchiati" con quel topic. Infatti, Twitter è stato uno strumento fondamentale di libertˆ d'espressione per i giovani iraniani durante le ultime difficili elezioni. Al secondo posto c'è l'inevitabile "influenza suina": e sono questi due argomenti a segnare più di ogni altro l'intera top 10. Anche le persone più ricercate vedono una prevedibile vittoria, quello della defunta popstar Michael Jackson, seguito da Susan Boyle e Adam Lambert (due star assolute dei talent show americani).

Film più popolari su Twitter sono stati Harry Potter e New Moon: i vampiri di Twilight sono stati cos“ surclassati dai maghetti creati da J.K. Rowling. Seguono le due grosse sorprese del botteghino statunitense, District 9 e Paranormal Activity, così popolari nella rete da battere persino Star Trek. Anche nel "reparto tecnologia", si segnalano le più grandi novità dell'anno: primo Google Wave, il nuovo strumento social di Google, seguito da Snow Leopard (l'ultima versione del sistema operativo per computer Apple) e Windows 7. Per quanto riguarda lo sport, gli utenti Twitter nel mondo si sono appassionati soprattutto al Super Bowl, alle partite dei Lakers e a Wimbledon.

Anche Facebook ovviamente ha pubblicato la sua lista, qualche giorno dopo, in un post ufficiale intitolato suggestivamente Facebook Memology: Top Status Trends of 2009. In questo caso, la classifica proposta dal sito di social network mette in ordine le tipologie di status o elementi condivisi dagli utenti, per poi analizzarle una per una. Cercando di isolare i fenomeni più curiosi e diffusi tra gli utenti durante il 2009.

Come da copione, il primo posto spetta alle "applicazioni" sviluppate per la piattaforma e distribuite con la forza del passaparola. Il re dei re in questo caso è ovviamente Farmville, il gioco di ruolo in cui l'utente interpreta la parte del proprietario di una fattoria: a tutt'oggi conta 73 milioni di utenti attivi. Il secondo posto è un fenomeno tutto americano chiamato "FML": si tratta molto semplicemente di un acrostico che sta a significare (usando un eufemismo) "sia maledetta la mia vita" e che, inserito in uno status, indica uno sfogo nei confronti delle frustrazioni quotidiane.

Al terzo posto in classifica trova posto l'immancabile Influenza Suina H1N1, mentre le morti celebri di quest'anno sono al quarto: in particolare, quelle di Michael Jackson e Patrick Swayze. Quest'ultimo, sorprendentemente, con un volume di traffico quasi pari a quello del re del pop. Al quinto posto c'èla famiglia (mamma, papà, figli, eccetera) che surclassa i film più popolari: nel dettaglio, i titoli più condivisi sono stati i soliti New Moon, Star Trek e il sequel di Transformers, seguiti però da un paio di sorprese dell'anno: Una notte da leoni e Paranormal Activity. Settimi gli sport, che "battono" la discussione sulla riforma sanitaria negli States, seguiti da Facebook e Twitter (nono e decimo).

Infine, uno dei dati più curiosi è al dodicesimo posto: la popstar Lady Gaga e la sua canzone Poker Face, rifatta da innumerevoli artisti nel corso degli ultimi mesi, è stato un fenomeno talmente imponente quest'anno da meritarsi un posto in classifica tutto suo. Per capirci, Lady Gaga è decisamente più popolare della religione.