di Francesco Chignola

Come avete speso il vostro Natale? Dove state passando le feste? Qualunque sia la risposta, difficilmente sarà  più bizzarra e più poetica di quella fornita da Paolo De Guidi. Un ragazzo di Terni che lo scorso 10 dicembre ha intrapreso un'impresa davvero eccezionale: attraversare mezzo continente a piedi seguendo approssimativamente le tracce dell'antica via Francigena, che portava da Canterbury a Roma. E ovviamente, raccontare il suo avventuroso viaggio sulla rete, con i potenti mezzi del web 2.0.

Ma come gli è venuto in mente di camminare per 2200 chilometri per quattro lunghi mesi? Come racconta lui stesso nel suo blog creato ad hoc e intitolato La francigena contromano, l'idea è nata quando la sua fidanzata si è trasferita a Cambridge per motivi di studio. Avendo alle spalle l'esperienza di una camminata da Terni alla costiera amalfitana, Paolo ha deciso cos“ di raggiungere Cambridge usando solamente i piedi, una tonnellata di forza di volontˆ e una buona dose di coerenza: le dimissioni dal suo posto di lavoro sono state consegnate esattamente due mesi prima della partenza.

Ma nulla è lasciato al caso: Paolo è ben equipaggiato, ha trovato sponsor tecnici di rilievo e l'itinerario è studiato fin nel dettaglio, con tappe quotidiane tra i 15 e i 30 chilometri, attraversando le regioni del nord, la Svizzera, la Francia, il Canale della Manica - ovviamente quest'ultimo tratto via nave, non certo nuotando - fino ad arrivare nell'agognata Albione. La partenza è stata, appunto, il 10 dicembre scorso. L'arrivo a Cambridge è previsto per il 28 marzo: fino ad allora Paolo racconterà  per filo e per segno il suo viaggio sul web a chiunque voglia seguire il suo esempio. Oppure sognare di avere almeno la metà  del suo coraggio e della sua determinazione. E non soltanto sul blog, ma anche attraverso gli ormai dominanti social network.

Per esempio iscrivendosi al suo Twitter è possibile ricevere quotidianamente degli aggiornamenti scritti direttamente dal suo cellulare in cui Paolo riassume in 140 entusiastici caratteri delle brevi impressioni dei luoghi attraversati dal suo interminabile percorso e delle persone che l'hanno ospitato come un viandante di una volta. Scopriamo così che ha passato la vigilia di Natale "da una numerosa e allegra famiglia di Porcari, con babbonatale, albero, presepe e panettone d'ordinanza" oppure geniali "tweet" come questo: "seduto a mangiare fichi secchi per strada, la gente dalle auto mi guarda strano,c'è da capirli: per il resto del mondo è lunedì mattina".

E non è tutto: Paolo non si limita infatti al testo, che può essere suggestivo sì, ma fino a un certo punto. C'è infatti anche un profilo di Flickr, social network dedicato alla fotografia, in cui Paolo sta raccontando il suo viaggio attraverso moltissime immagini. Come la piazza vuota di San Gimignano il giorno di Santo Stefano, oppure la visione del paese di Monteriggioni o ancora un cartello che indica il confine tra il Lazio e la Toscana - il primo di una lunga serie. E a chi non bastassero le parole né le immagini, ci sono anche i video: Paolo ha infatti anche un profilo su Youtube dove, connessione permettendo, carica dei video di sé, dei luoghi, degli animali e soprattutto delle persone che incontra nel suo difficile e affascinante viaggio.