Guinness World Records 2010, i videogiochi da record
Pubblicata l'edizione 2010 dei Guinness dei Primati relativi al mondo dei videogiochi. Da Tetris a Snake, non mancano le storie curiose. Regina indiscussa: Lara Croft
31 gennaio, 2010
Karima Adebibe, modella londinese di origini marocchine, scelta come testimonial per Tom Raider Legend, nel settimo videogame della fortunata serie
Neppure il mitico Super Mario è riuscito a tenerle testa. Anzi, l’idraulico con la salopette blu è stato superato dai moderni Call of Duty e Guitar Hero nella categoria delle serie di videogame più popolari. Che dire poi di Tetris? Lo storico puzzle ha appena festeggiato il suo venticinquesimo anniversario, eppure non sembra stancare. Grazie al boom del mobile, continua a essere il gioco più venduto in assoluto. Sembra inoltre che Tetris sia un ottimo strumento per la ricerca delle neuroscienze. Secondo uno studio pubblicato lo scorso anno, chi gioca a Tetris subisce un aumento del tessuto cerebrale e gode di una maggiore efficienza del cervello. Insomma, una partita di Tetris al giorno e saremo tutti più intelligenti.
Poteva forse mancare Snake, il giochino per cellulari che tutti hanno usato almeno una volta? Nato ormai più di dieci anni fa per colmare un avanzo di memoria sul cellulare Nokia 6110, è diventato un must per i mobile game. Guadagna il titolo di gioco più giocato del pianeta. Come ogni Guinness World Records che si rispetti, non mancano le storie curiose. Il giocatore professionista più giovane ha solo undici anni, mentre la più lunga partita di Street Fighter IV è durata 108 match.
E ancora, una ragazza di ventuno anni è entrata nella storia dei Guinness World Records grazie alla sua collezione di gadget dei Pokemon. Lisa Coutney ha trascorso tredici anni a collezionare i personaggi del famoso videogioco targato Nintendo, fino ad entrare quest’anno nel Guiness dei Primati con un record di dodici mila pupazzi e oggetti. E non intende sospendere. Da quando i giudici hanno effettuato il conteggio, la collezione è aumentata di più di mille pezzi. Una vera invasione.