Guarda anche: la fotogallery dell'iPad

di Francesco Chignola

Seguendo l'insegnamento di Oscar Wilde, quel che conta è che se ne parli: quelli della Apple, in primis Steve Jobs, non dovrebbero quindi trovare fastidioso il fatto che sul web in questi giorni si stiano moltiplicando le parodie del loro nuovo gioiellino, iPad. In fondo è un processo del tutto normale, e alla fine la maggior parte di queste prese in giro non sono poi così crudeli. In ogni caso, è innegabile che l'iPad sia diventato il protagonista della conversazione online: e lo sfottò, affettuoso o spietato che sia, la fa indubbiamente da padrone sui blog di tutto il mondo.

Come già segnalato in questo articolo, i primissimi segnali di sarcasmo sono andati immediatamente nella direzione del nome: "pad" è infatti anche un altro modo di chiamare gli assorbenti igienici esterni. Un vero invito a nozze per i blogger più cinici, come Digitally Blonde che propone due finte pubblicità dell'iPad, una delle quali recita "Come un assorbente. Soltanto più caro." Altri ironizzano invece sul fatto che l'iPad sembri proprio una mera "versione ingrandita" dell'iPhone: ecco così nascere la finta pubblicità dell'iPhad (una lente da applicare all'iPhone per vederlo più grande) e quella dell'iPad Nano. Ovvero l'iPhone. Con tanto di slogan: "L'iPad che sta nelle tue tasche. Oh, e fa anche le telefonate".

Molti hanno infatti ironizzato su questo fatto: all'iPad sembrano proprio mancare alcune funzionalità che molti si aspettavano, come la possibilità di effettuare chiamate o il multitasking. Una delle parodie più divertenti è quella che confronta l'iPad con una tavoletta di pietra del 40 mila AC: quest'ultima non avrà il touchscreen, ironizza la grafica, ma almeno si può usare per fare più cose contemporaneamente. Altra questione, più tecnica, il problema della compatibilità con i siti in Flash: un post del blog TheFlashBlog in cui si mostra senza troppi giri di parole come sarebbero visualizzate le pagine web scritte in questo linguaggio ha scatenato un putiferio di centinaia di commenti e ha fatto il giro della rete.

Alcuni vanno decisamente con la mano pesante, come il sito Gizmodo che ha intitolato un articolo "Otto cose che fanno schifo nell'iPad", sovrastato da un'immagine della tavoletta con due pollici versi e, se non fosse abbastanza chiaro, la scritta "no grazie". Alcuni però hanno invece lasciato a casa la cattiveria e si sono divertiti a ricostruire l'ormai celeberrimo oggetto con materiali "alternativi": un esempio immancabile è l'iPad fatto completamente di Lego. Che, commenta sardonico il blog The Daily What, "è leggermente più utile di quello vero". Per non parlare di iSandwich, un succulento panino a forma di iPad con tanto di video dimostrativo su come realizzarlo in casa.

Non potevano mancare all'appello i più noti siti di video umoristici del web. Quelli di Funny Or Die con due video particolarmente convincenti: il primo realizzato dal comico britannico Peter Serafinowicz, in cui l'iPad altro non è che un blocco bianco su cui "è facile scrivere note e organizzare gli appuntamenti". Ma che costa ugualmente 500 dollari. Nel secondo hanno invece coinvolto una leggenda dell'intrattenimento per ragazzi in tv, ovvero Paul Reubens detto Pee-Wee Herman, già protagonista anche di un film di Tim Burton e di una lunga e dolorosa vicenda giudiziaria. Nello sketch, Pee-Wee si ritrova tra le mani la nuova ambita tavoletta, ma finisce per usarla come vassoio.



In realtà, come confermano quelli di USA Today, l'iPad mostrato da Pee-Wee era fasullo. Verissimo invece quello estratto dall'abito da Stephen Colbert, uno dei più geniali comici americani, durante la cerimonia dei Grammy. Dopo averlo mostrato al pubblico, Colbert si è rivolto al rapper multimilionario Jay-Z: "ehi, tu non l'hai ricevuto nella tua borsa dei regali? Significa che sono più figo di te? Mi fa sembrare figo?". Nel frattempo, anche il team del sito CollegeHumor si è prodotto in una parodia di un "tipico" spot del Apple. Particolarmente gustosa se parlate inglese: riassumendo, gli autori del sito si mostrano entusiasti che la Apple abbia costruito un oggetto che è così facile prendere in giro.



Ma una delle cose più divertenti spuntate fuori in questi giorni è di gran lunga precedente al Keynote di presentazione del gadget: si tratta di uno sketch della trasmissione comica Mad Tv trasmesso diversi anni fa, dove si immaginava la creazione di un assorbente supertecnologico di casa Apple. Il cui nome era, profeticamente, proprio iPad. Chissà se Jobs aveva già visto questo video quando ha scelto il nome della sua nuova creatura...