di Floriana Ferrando

Il naso all'insù alla Carla Bruni, gli occhi azzurri come Brad Pitt o la folta chioma di Lenny Kravitz. Se avete una di queste qualità, o qualsiasi altra caratteristica che vi fa assomigliare ad un personaggio famoso, ecco quello che fa per voi. Si chiama Doppelganger week ed è l'ultimo tormentone della Rete, di Facebook per la precisione. Il gioco è facile e veloce: dovete trovare il vostro sosia e caricare la sua foto sul vostro profilo. Unica condizione, deve essere un personaggio noto.

Così ecco i profili dei vostri amici aggiornarsi con foto di affascinanti attori o modelli sensuali. Magari la somiglianza non sarà poi così tanta, ma poco importa. Dopo aver caricato la foto basta condividere questo messaggio: "Doppelganger week! Durante questa settimana cambiate la foto del vostro profilo con quella di un personaggio famoso (attore, musicista, atleta), se qualcuno vi dirà che vi assomiglia postate di nuovo questo messaggio" e il gioco è fatto. Insomma, una catena senza fine.

Vi sembra di non assomigliare a nessuno? Niente paura, non rimarrete tagliati fuori. In vostro soccorso arriva il gruppo Doppelganger Week che vi aiuterà a trovare una possibile somiglianza. Basta iscriversi, chiedere un consiglio sulla bacheca e aspettare che vi venga indicato il vostro sosia. Oppure collegatevi a MyHeritage.com: potrete caricare la vostra foto e sfruttare la tecnologia di riconoscimento facciale.

Huffington Post ha pubblicato un'intervista a Bob Patel, l'uomo che rivendica l'invenzione, che racconta: "Tutto è cominciato quando i miei colleghi durante il lavoro hanno iniziato a dirmi 'Ehi, Tom Selleck, che cosa stai facendo?', oppure 'Ehi Tom Selleck, stiamo parlando con te'".

Eppure le origini del fenomeno non sono chiare. Anche il sito MyHeritage.com rivendica l'idea dicendo che aveva inventato da tempo il servizio di ricerca di un celebrity sosia, molto prima che Facebook lanciasse la Doppelganger week.

Sono stati in moltissimi a prendere parte al gioco, ma gli utenti ignorano che si stanno violando i termini d'uso del social network. Caricare fotografie di personaggi famosi viola i diritti di un terzo soggetto e quindi costituisce una violazione di copyright. Facebook si difende dicendo che, come da regolamento, gli utenti sono responsabili di ciò che caricano.

Una cosa è certa: oggi la ricerca del sosia, ieri il giochino che portava le ragazze a scrivere sul proprio profilo il colore del reggiseno indossato, prima ancora le "25 cose più intime su di me", con Facebook non si sta un attimo con le mani in mano. Non resta che chiedersi quale sarà la prossima trovata.