di Francesco Chignola

Il cantautore Vasco Brondi nel suo disco d'esordio e nel suo primo libro si chiede senza troppi mezzi termini: "cosa racconteremo ai figli che non avremo di questi anni zero?". Quelli che nello slang anglosassone vengono chiamati gli "oughts"? Riportandolo su un piano più terreno, il discorso può valere più o meno per qualunque cosa, arti comprese: e anche il cinema non scappa alla mannaia della resa dei conti. Se davvero ora siamo negli "anni dieci", anche se sono passate poche settimane non è mai troppo presto per guardare indietro e riflettere su ciò che ci siamo lasciati alle spalle.

Già in molti si sono affrettati, già dalla fine del 2009, a stilare classifiche dei migliori film dei 10 anni precedenti: un esempio tra tutti è quello dei critici di Los Angeles, che hanno incoronato Mulholland Drive di David Lynch come capolavoro assoluto del cinema di questo periodo. Un volenteroso cinefilo di nome Paul Proulx ha invece trovato un modo tutto suo, e perfettamente adatto ai tempi, per celebrare la ricchezza di questi anni: un video-montaggio.

E così, in sette densissimi minuti, il video riassume l'intero decennio attraverso brevi segmenti di oltre 100 film. Una trovata realizzata in modo impeccabile, richiamata subito da molti blog internazionali come Slashfilm, Indiewire e Giavasan. E che diventa subito e inevitabilmente anche un gioco per appassionati: Paul non ha infatti pubblicato un elenco ufficiale dei film utilizzati, e sul blog stesso dell'autore ma anche su siti come Metafilter e sulla piattaforma Vimeo dove è ospitato il video, i commentatori si accapigliano per una lista completa.

Vi facciamo vedere il video: quanti titoli riuscite a riconoscere?



D'accordo, vi diamo qualche aiuto: il video si apre, non a caso, con uno dei film considerati tra le vette del cinema americano degli ultimi anni, Il petroliere di Paul Thomas Anderson. Seguono poi The hurt locker, protagonista degli Oscar 2010 con le sue 9 nomination, Training day e Miami Vice, A history of violence di David Cronenberg, Unbreakable di Shyamalan e Zodiac di David Fincher. Ma ci sono anche Scorsese con il suo Gangs of New York, il Sin City di Robert Rodriguez, la trilogia del Signore degli Anelli. E anche opere recentissime come Avatar e Bastardi senza gloria di Tarantino.

Non solo azione, però: nella lista non possono mancare Il favoloso mondo di Amelie, I Tenenbaum di Wes Anderson e Dancer in the dark di Lars Von Trier. Senza dimenticare Lost in translation di Sofia Coppola e, appunto, Mulholland Drive di Lynch. Tra gli altri, ci sono poi opere indimenticabili come Memento di Christopher Nolan, Se mi lasci ti cancello e pure un pizzico di Giappone con il capolavoro Audition di Takashi Miike. E Donnie Darko di Richard Kelly, da cui "ruba" anche una delle canzoni di sottofondo: Mad World dei Tears for Fears nella versione di Michael Andrews e Gary Jules.

Ci sono mancanze eccellenti? Ovviamente il montaggio è stato realizzato da un americano del Massachusetts: inevitabile che faccia riferimento quasi soltanto al cinema americano, tranne qualche eccezione. Noi non avremmo potuto, per esempio, non inserire film come Gomorra di Matteo Garrone o Il divo di Sorrentino. Ma il video comunque restituisce un'idea precisa: quella di un decennio lunghissimo e ricco di grandi film, che ricorderemo con intensità. Un decennio di cui, probabilmente, avremo molto da raccontare ai nostri figli.