di Nicola Bruno

Con la sola imposizione delle mani... Niente tastiere, mouse o schermi touch. Il futuro dell'interazione uomo-computer non avverrà tramite dispositivi esterni, ma direttamente con il corpo. Un po' come faceva Tom Cruise in una delle scene iniziali di Minority Report. Guarda il video dell'interfaccia utente di Minority Report

Capita di frequente che il cinema prenda a prestito storie dalla vita reale, ma sempre più spesso avviene anche il contrario: il passaggio da Hollywood alla realtà. Come ci dimostra l'ultimo prototipo messo a punto da John Underkoffler, ingegnere del MIT che nel 2001 ha fatto da consulente per lo schermo futuristico con cui Cruise interagiva in Minority Report. Terminate le riprese, Underkoffler ha continuato a coltivare il suo sogno: realizzare interfacce touchless (senza cioè la neccessità di tocco sullo schermo) da commercializzare nei dispositivi elettronici che utilizziamo ogni giorno: computer, telefonini, schermi per la Tv.

All'ultima conferenza TED Global, Underkoffler ha dato un primo assaggio della tecnologia che ha sviluppato in questi anni con la sua startup Oblong Industries. Si chiama G-Speak e si presenta come un "ambiente di navigazione gesturale" in cui si possono spostare oggetti virtuali semplicemente muovendo le mani a distanza. Basta indossare un paio di guanti wireless per far scorrere una serie di foto, zoomarle, trascinarle in un angolo schermo. Oppure disegnare, scrivere un testo e spostarsi in un ambiente tridimensionale. L'interfaccia può essere collegata anche ad altri dispositivi, come si può vedere in questo video, in cui Underkoffler riesce a spostare una serie di lettere dallo schermo gigante ad un altro più piccolo. Ecco una demo di G-Speak

Le tecnologie gesturali rappresentano senza dubbio una delle maggiori promesse tecnologiche del futuro. L'ultima console Nintendo Wii è stata solo il primo assaggio di una rivoluzione che deve ancora far vedere i suoi frutti. Anche Microsoft sta spingendo in questa direzione: entro Natale 2010 dovrebbe lanciare Project Natal , sistema che permette di videogiocare a distanza senza joystick, grazie ad una webcam che legge i movimenti del corpo.


Durante la presentazione al TED, John Underkoffler ha spiegato che le tecnologie gesturali sono già utilizzate dalle più grandi multinazionali e agenzie governative. Per il passaggio al mondo consumer ci vorrà ancora un po' di tempo: "Penso che nei prossimi cinque anni, quando si comprerà un computer, questa tecnologia sarà già inclusa".