di Francesco Chignola

Chi pensava che con il barocco, folle e visionario video di Bad Romance Lady Gaga avesse detto tutto quello che aveva da dire nel mondo dei video musicali, si è dovuto ricredere qualche giorno fa, quando sulla rete è spuntato, attesissimo da giorni da parte dei fan in tutto il mondo, il videoclip di Telephone, che l'artista interpreta in coppia con Beyoncé Knowles. Un videoclip che ha fatto davvero terra bruciata intorno a sé: sulla rete non si è praticamente parlato d'altro per giorni.

Diretto da Jonas Akerlund, esperto autore di videoclip da più di vent'anni, già regista di decine di video cult come Smack my bitch up dei Prodigy o Beautiful di Christina Aguilera, il video è infatti un'esplosiva miscela di riferimenti e citazioni del cinema di genere, con una preferenza per i film sulle donne in prigione e con coloratissima seconda parte che culmina con uno spettacolare balletto finale. E in cui la fa da padrona l'auto guidata da Beyoncé: è proprio l'originale Pussy Wagon, quella di Kill Bill, ora in possesso di Quentin Tarantino, che l'ha prestata a Lady Gaga per le riprese del videoclip.

Insomma, piaccia o meno il sound di Lady Gaga, Telephone è un vero e proprio cortometraggio da guardare e riguardare. Eccolo nella sua versione originale, lunga nove minuti e mezzo.



Come da copione, sulla rete sono tutti impazziti ed è cominciata immediatamente la caccia alla citazione, all'omaggio, ma anche alla critica e alla parodia. In prima fila si sono messi gli autori del blog BuzzFeed, che hanno stilato una lista delle 10 sorprese nascoste nel video. E hanno scoperto che le ricette omicide che appaiono sullo schermo sono esplicite citazioni di Guerre stellari, Dune e Command and Conquer: roba da far impazzire qualunque nerd. La sorpresa più notevole è però la presenza tra le carcerate della somigliantissima sorella minore di Lady Gaga, ovvero Natali Germanotta, nata nel 1992.

Molti siti tra cui Crushable, NME, Advertising Age e Interview Magazine hanno sottolineato come il video sembri soprattutto un veicolo di product placement. Forse in modo eccessivo? Quantomeno, nonostante i marchi siano esplicitamente mostrati durante il video, Akerlund e la cantante li hanno inseriti in modo espressivo e spesso autoironico: le lattine di Diet Coke al posto dei bigodini, per esempio. Inevitabili i telefonini, visto il tema della canzone, con tanto di operatori (la Virgin Mobile). In più, macchine Polaroid e occhiali Chanel, ma anche un vero sito di incontri online e una maionese prodotta dalla Kraft.

Ma il video di Telephone ha ispirato anche artisti come Elena Barbarich, che nel giro di qualche ora ha proposto sul proprio profilo Deviantart una bellissima rielaborazione grafica del video, con l'ormai celeberrimo abito realizzato con la "police line" che circonda i luoghi del delitto, e il filo di una cornetta telefonica ad abbracciare le due cantanti. Un disegno talmente azzeccato da commuovere la stessa Lady Gaga: è stata lei a segnalarlo su Twitter. E la cantante sempre su Twitter segnala anche l'analisi del video da parte di un blog di letteratura comparata, con riferimenti che vanno da Foucault a Nabokov.

Se le molte inevitabili parodie di Telephone non hanno nemmeno dovuto aspettare il video vero, ed erano già online su Youtube da tempo ben prima che venisse girato, la canzone è diventata immediatamente il pezzo del momento e sul web è partita subito la gara alla miglior cover. A cogliere la palla al balzo stracciando la concorrenza sono stati i Pomplamoose, che hanno ridato lustro al pezzo reinventandolo del tutto. Ecco il video della loro personalissima versione di Telephone: