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di Alessandra Carboni


La 13esima puntata della saga di Final Fantasy è arrivata (per PS3 e Xbox 360), lasciando a bocca aperta tutti gli estimatori del genere (e non solo), grazie a un sistema di combattimento completamente rinnovato e a una grafica definita eccezionale. Final Fantasy XIII, con le sue 50 ore di gioco, è una gioia per gli occhi che promette emozioni: tutto è curato nei particolari, dai personaggi che lo animano ai luoghi incredibili in cui essi si muovono. La storia si svolge in un mondo inedito, sconosciuto anche a quanti si sono già dilettati con le precedenti puntate del titolo.

Come spiegato da Yoshinori Kitase, produttore del gioco, si tratta di un universo appartenente a "un sistema mitologico chiamato Fabula Nova Crystallis, dove sono gli dei a dare uno scopo esistenziale, misterioso, alle persone". Protagonista principale questa volta è una donna, la bionda Lighting, soldato dell'esercito del pianeta paradisiaco di Cocoon, fatto di pace e benessere e la cui serenità è però messa in pericolo dagli esseri soprannaturali che vengono dal mondo di Pulse. Ci sono voluti 5 anni per realizzare il nuovo gioco di ruolo, e in molti Paesi, a pochi giorni dal rilascio, ha già battuto ogni record di vendita. È stata la stessa software house produttrice, Square Enix, a dichiarare che negli Stati Uniti è stato superato il tetto del milione di unità vendute dopo sole due settimane dal lancio sul mercato.

Tuttavia, dando un'occhiata ad alcuni dei commenti postati in rete da quanti, in Italia, si sono già confrontati con il nuovo Final Fantasy, si rimane perplessi. La voce dei giocatori infatti non rispecchia alla perfezione le entusiastiche recensioni che si leggono in rete. Sono molti a definire il gioco come bellissimo, ma altrettanti lo criticano definendo la storia piatta e noiosa, sottolineando i numerosi cambiamenti che hanno stravolto completamente ciò a cui erano abituati da 12 puntate. Così, da un lato c'è chi non apprezza assolutamente la trama, chi lo definisce addirittura un gioco "imbarazzante" e chi dice "sicuramente non è il peggiore della serie, ma non è neppure nulla di particolarmente eccezionale"; dall'altro, poi, c'è chi pensa "molto bella la storia e i personaggi sono ben caratterizzati", o ancora "la grafica è come sempre fantastica", e chi, più semplicemente, constata che comunque "Final Fantasy è quel tipo di giochi che o ti piace o lo odi"…