di Francesco Chignola

Tra le caratteristiche più particolari di Lost, la serie di enorme successo creata da J.J. Abrams che si avvia proprio in queste settimane alla sua definitiva conclusione dopo 6 stagioni, c'è quella di non avere dei titoli di testa. Soltanto una scritta "lost" rotante e minacciosa almeno quanto lo sfondo nero la musica di sottofondo che la accompagna. Pochissimi e infallibili secondi che hanno però ridefinito l'uso che viene fatto dei "credits" nei serial della televisione americana.

Data questa carenza, in molti nel corso degli anni si sono messi d'impegno a pensare a possibili titoli di testa per la serie, spesso in forma di parodia: ha già fatto furore sul web il video che immaginava come sarebbero stati girati negli anni '60, mentre un post del blog italiano Inkiostro ha provato a mettere insieme tutti i "crossover" creati dai fan mescolando Lost con altre serie tv. Per esempio, quello con Baywatch, quello con la leggendaria A-Team, oppure con The O.C. e Friends.

L'ultimo video apparso, in ordine di tempo, ha però tirato fuori una vera leggenda del design americano: Saul Bass. Nato nel 1920 e scomparso nel 1996, Bass è stato uno dei più grandi designer del novecento, e deve la sua fama proprio al cinema - e in particolare, ai titoli di testa. La lista è lunghissima, da Carmen Jones di Otto Preminger a due capolavori di Scorsese come L'età dell'innocenza e Casinò. In mezzo, capolavori come Anatomia di un omicidio, molti film immortail di Hitchcok come Intrigo Internazionale, Psycho, La donna che visse due volte, e poi Spartacus, Alien, West side story.

Dunque, come sarebbero stati i titoli di testa di Lost se li avesse creati Saul Bass? Ecco la risposta: