di Francesco Chignola

Per sua stessa natura, il web è in grado di far incontrare persone accomunate dalle medesime passioni in ogni parte del globo. Basta saper trovare il modo di sfruttare al massimo le sue potenzialità, in fondo basta avere l'idea giusta. A spingere un passo più in là le barriere di quello che la rete può fare in termini artistici e musicali ci ha pensato il compositore americano Eric Whitacre. Che ha creato attraverso Youtube un grandissimo coro virtuale di 185 voci che eseguono una corale da lui scritta, Lux Aurumque.

Come è iniziata, lo racconta Whitacre stesso sul suo blog personale: il quarantenne direttore di coro riceve qualche mese fa via email da un amico un video in cui una fan della sua musica interpreta la parte di soprano di una sua composizione per coro. Da lì, arriva l'idea geniale: se un centinaio di persone registrassero su Youtube la loro parte, unendole grazie a un software si formerebbe una specie di coro virtuale. Cosa che puntualmente accade: Whitacre invita gli utenti del sito a pubblicare la loro voce e il risultato è un video pubblicato lo scorso luglio.

Ma per il compositore questo non è abbastanza, e nell'ottobre del 2009 pubblica un video in cui, a precise indicazioni per le singole voci, segue una vera e propria direzione d'orchestra: i partecipanti non devono infatti solo registrare la loro parte ma devono seguire i gesti e le indicazioni. Proprio come si farebbe in un vero coro. Il risultato di questo incredibile e avveniristico lavoro è stato pubblicato qualche giorno fa proprio su Youtube, dopo una selezione per scegliere il soprano solista: hanno partecipato 185 voci da 12 paesi diversi (Austria, Argentina, Canada, Germania, Irlanda, Nuova Zelanda, Filippine, Singapore, Spagna, Svezia, Regno Unito, Stati Uniti) e il video ha già raggiunto 300 mila visualizzazioni.

Eccolo: