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In appena un mese di vita ha già raccolto più di 10mila soluzioni per salvare il mondo, alcune provenienti anche da dirigenti di aziende come Procter & Gamble e Kraft. Evoke, il videogioco on line sviluppato dalla Banca Mondiale, è già un successo, e secondo la sua creatrice potrebbe già fornire ottimi suggerimenti validi anche per il mondo reale.

Il gioco è stato messo online il 3 marzo, e il suo primo ciclo durerà 12 settimane. Gli 'agenti' che si iscrivono all'indirizzo www.urgentevoke.com sono chiamati ogni settimana a fornire soluzioni ai problemi più urgenti del genere umano, dalla povertà ai cambiamenti climatici. La missione in corso, ad esempio, è trovare una nuova forma di moneta che riesca a risolvere il fatto che 3 miliardi di persone vivono con meno di due dollari al giorno nel mondo.

Il gioco si svolge all'interno di una graphic-novel ambientata nel 2020. I partecipanti sono chiamati a fornire possibili soluzioni al problema della settimana con video, foto o post sul blog del gioco, e devono anche giudicare le soluzioni proposte dagli altri. I migliori giocatori saranno invitati a Washington dalla Banca Mondiale per il primo raduno di Evoke, dove riceveranno dei riconoscimenti ufficiali da parte dell'istituzione.

"I giocatori on line sono una risorsa umana che si può usare anche nel mondo reale - afferma l'ideatrice del gioco Jane McGonigal, che ha 33 anni e da 10 si occupa di programmazione - nei migliori giochi on line l'esperienza umana è ottimizzata, si lavora in collaborazione con gli altri e si impara in fretta. Inoltre i videogamers sono abituati a reagire alle difficoltà ricominciando da capo e con maggiore impegno".

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