di Gabriele De Palma

Google e Microsoft si sfidano a suon di tecnologie per assicurarsi la migliore piattaforma per le mappe digitali. E la direzione verso cui si entrambi i colossi si sono lanciati a folle velocità è chiara: la terza dimensione. A Mountain View stanno implementando il software Google Earth dotandolo di alcune ricostruzioni in 3D; al momento sono stati mappati cinque quartieri di New York, il centro di Madrid e alcuni altri centri urbani medio piccoli americani ed europei.

La visuale di New York in 3D, messa immediatamente a disposizione del centro per il turismo della Grande Mela, permette di sorvolare la città e volare radenti le strette vie di Manhattan nei canyon che si vengono a creare tra gli edifici oltre i cento metri. La nuova implementazione è utilizzabile nell'Official NYC Information Center, dove gli schermi a disposizione degli utenti permettono un vero e proprio tour virtuale di grande effetto. Gli edifici in tre dimensioni verranno progressivamente caricati nel database di Google Earth, giunto ormai alla quinta release – qui le preview disponibili al momento.

La resa 3D messa appunto da Google però ha un problema di veridicità delle immagini, causato dal fatto che solo gli edifici spiccano nella vista satellitare e a volo radente, automobili, passanti e quant'altro si trovi nei dintorni rimane bidimensionale con un effetto schiacciamento surreale. Le automobili appaiono disegnate a bordo strada, i newyorkesi in giro per la città diventano murale sui marciapiedi o poster sui muri, bidoni della spazzatura e elementi dell'arredo urbano fanno la stessa fine.

Le Bing Maps di Microsoft invece sono molto più accurate e mettono in rilievo tutti gli oggetti cittadini, non solo gli edifici. In più il sistema permette di entrare nelle costruzioni più importanti, come musei, palazzi storici e palazzetti dello sport. La simulazione, per ora limitata a San Francisco, è molto più realistica, le immagini scorrono fluide. Il responsabile dell'architettura di Bing Maps, Blaise Aguera y Arcas, orgogliosamente illustra le nuove funzioni delle mappe di Microsoft: tra queste le più spettacolari sono sicuramente le visioni diurne e notturne delle strade e la mappa stellare del cielo soprastante (è possibile cioè guardare le stelle – con tanto di costellazioni indicate da software di augmented reality di cui le prossime mappe saranno ricche).

Inoltre il team di sviluppo sta caricando sulla piattaforma tutte le immagini disponibili su Flikr per arricchire il tutto di ulteriori dettagli generati dagli utenti (vanno bene tutte le immagini dotate ovviamente di tag di geolocalizzazione). Il primo tempo della sfida quindi se lo aggiudica Microsoft, il cui prodotto  è più accurato e gratificante ma la partita è ancora lunga da giocare e nei prossimi mesi assisteremo alla reazione di Google, che a questo punto ha necessità di rinnovare la funzionalità Street Views, diventata improvvisamente antica.

Confronta qui di seguito i video delle città 3D di Bing Maps e Google Earth NY 3d (Google)

NY 3D (Google)


San Francisco (Microsoft)