di Carola Frediani

Più che un fenomeno sociale, sta diventando una vera mania. Cinguettano le aziende, cinguetta il presidente del Venezuela Hugo Chavez – che, oltre ad aver assunto 200 persone per gestire il suo account, ha appena annunciato con un tweet di aver firmato un succoso accordo con imprese petrolifere straniere – cinguettano star e starlette, Barack Obama e Britney Spears, Laura Pausini e Demi Moore. Oltre naturalmente a milioni di cybernauti, che producono 1,8 milioni di messaggi all'ora. Ma, come se non fosse un luogo già abbastanza affollato, su Twitter – il sito di microblogging che ha inaugurato l'era degli aggiornamenti in tempo reale – si stanno affacciando nuovi utenti. Che non sono essere umani, gruppi o personalità giuridiche, ma animali, luoghi, oggetti, sedie e toilette.

Le ultime in ordine di tempo sono le mucche. Chris Vandenberg, un allevatore dell'Ontario (Canada), ha selezionato una dozzina di esemplari che ora twittano con assiduità. Ma come è possibile? Con l'aiuto del Critical Media Lab dell'università di Waterloo, ogni mucca è stata dotata di un Rfid, un'etichetta intelligente, che rileva gli spostamenti. Soprattutto i tag segnalano quando l'animale inizia le operazioni di mungitura – eseguita da un sofisticato sistema automatico – quanto tempo dura l’operazione e la quantità di latte prelevato. I membri del Media Lab hanno quindi creato un set di tweet variabili che servono a dare una “voce” più personale (tra cui alcuni versi di poesia) ai dati raccolti dal computer. Il risultato è notevole.

Ma le mucche non sono le uniche a cinguettare. L'Huffington Post ha provato a fare una rassegna degli account più curiosi. Per la serie “twittamolo strano” (parafrasando Carlo Verdone) ecco alcune chicche che gli appassionati di microblogging non si possono perdere. E che soprattutto indicano la direzione verso cui potrebbe andare il web, anche quello più sociale, una volta che decollerà “l'internet delle cose”, ovvero il collegamento di oggetti fisici alla rete.

Puppy Tweets
E' un collare per cani sviluppato dalla Mattel e dotato di un'etichetta intelligente che posta su un account Twitter uno a caso tra 500 messaggi già preparati, ogni volta che Fido si muove o abbaia. L'idea è di aiutare a mantenere una forma di contatto, seppur rudimentale, tra l'animale domestico e il suo proprietario. Gli update sono in stile Baci Perugina: “Abbaio perché mi manchi. Torna presto”. Atteso per luglio.

Office Chair
Una sedia allestita in maniera tale da rilevare la presenza di gas naturali, come quelli prodotti da flatulenze. L'oggetto posta un messaggio ogni volta che il suo proprietario si “fa sentire”. E non sembra essere molto contenta. Divertente.

Twitter Toilet
Sullo stesso genere della sedia: ogni volta che viene tirato lo sciacquone di una toilette parte un update ironico. Del tipo:“Blu?! Che cosa hai mangiato?”. Oppure: “Evvai!”

Tweeting Bed
E' iniziato come uno scherzo a una coppia di novelli sposi. Il letto della prima notte di nozze registrava i sobbalzi e i movimenti e li postava su Twitter. In poco tempo l'account ha raccolto migliaia di utenti.