di Carola Frediani

Sebbene siano in continua crescita, anche piattaforme come Facebook o MySpace possono venire a noia. Troppo popolari, generaliste, indifferenziate. Gli utenti di social network che siano stufi del solito trantran di amicizie, attività, aggiornamenti e poke possono dunque provare servizi online più di nicchia. Dove la teoria della coda lunga di Chris Anderson viene applicata al vivace mondo delle reti sociali. Il magazine online Networkworld ha passato in rassegna  i social network più strani o specifici: da quelli per gli appassionati di baffi e redingote a quelli dedicati all’interpretazione dei sogni; dai siti per cervelloni a quelli per divorziati (o in procinto di). Ve ne riproponiamo una breve selezione.

Punti per il Paradiso

Gli utenti di Life For Heaven  possono salvarsi l’anima in un solo modo: ottenendo benedizioni dagli altri utenti. Oppure confessando i propri peccati e chiedendo l’assoluzione agli altri membri. O invitando gli amici ad iscriversi. Più si guadagnano ‘punti Karma’ e più è probabile aggiudicarsi un posto in prima fila per Dio. Blasfemo quanto basta.
Interpretazione collettiva. Per chi si ritrova ogni mattina a rimuginare su sogni indecifrabili e in famiglia non trova orecchie sensibili ai propri rebus notturni, Match a Dream potrebbe essere il social network ideale. Qui infatti gli utenti condividono e commentano la propria attività onirica, oppure spulciano con gusto voyeuristico nel database consultabile per generi (strani, paurosi, erotici e via dicendo). È possibile anche verificare se altri hanno avuto lo stesso sogno, magari la stessa notte.  Un po’ allucinogeno.

Intelligenza in rete
Facebook & co sono troppo frivoli? Niente paura, c’è IntellectConnect, la piattaforma per i topi di biblioteca, i cultori dell’arte o della musica, gli amanti della matematica e chiunque si consideri più intelligente della media. Ma poiché parte del servizio è rivolto alla ricerca dell’anima gemella con adeguato quoziente intellettivo, malgrado le buone intenzioni – come quella di produrre conversazioni brillanti – il sito non riesce a togliersi di dosso l’aspetto di una sito di dating per persone asociali e megalomani. Non particolarmente eccitante.

Generazione Boomers
Anche gli utenti stagionati hanno bisogno del loro spazio sociale. E magari in mezzo alla marea di ragazzini di MySpace si sentono un po’ sperduti. Ad accoglierli c’è Eons.com, sito per quelli che in America si chiamano boomers e che in Italia si definiscono energici sessantenni. Il funzionamento è simile agli altri social network, con la differenza che i giochi puntano a mantenere in allenamento il cervello e che molti gruppi rievocano i mitici anni ’60. Nostalgico.

Tutti amici
Perché nessuno ci ha pensato prima? Ncludr è il social network definitivo, quello che non respinge nessuno. Tutti sono amici di tutti e tutti si amano. Per iscriversi basta rispondere ad alcune semplici domande (tipo: “Qual è l’ottava posizione decimale di PI?”) e in un attimo, grazie agli algoritmi raffinati del sistema, viene elaborato il proprio profilo. Numero medio degli amici in rete: 12 miliardi. Ovviamente ironico.