di Marco Agustoni

In molti negli ultimi anni, grazie ai loro blog, a YouTube o a social network come Facebook, sono passati dall’anonimato alla fama, fino a diventare vere e proprie star della Rete. Ma in pochi sono riusciti a capitalizzare questa fama transitoria e a farne il trampolino di lancio per una successiva professione. Uno di questi potrebbe essere il giovane Gugliemo Scilla, in arte Willwoosh, che in pochi mesi è diventato una celebrità su YouTube e che ora è approdato al cinema grazie al film Una canzone per te di Herbert Simone Paragnani, nei cinema dal 28 maggio, dove recita al fianco di Michela Quattrociocche ed Emanuele Bosi.

Tutto comincia con una serie di filmati caricati su YouTube e realizzati più che altro per gioco, in cui Willwoosh fa proprio tutto, interpretando i diversi personaggi delle sue scenette (compresi i personaggi femminili: Guglielmo può vantare una collezione di parrucche da far invidia a Platinette) e occupandosi del montaggio dei video. Si tratta di brevi e deliranti sketch umoristici, in cui Willwoosh improvvisa monologhi o dialoghi demenziali su un argomento a scelta, che siano gli emo o il resti al ristorante o ancora l’insalata tra i denti. Il tutto con un notevole senso del ritmo comico e del montaggio e tanta, tanta fantasia.

Col tempo, Willwoosh si guadagna un seguito di affezionati, e ora i suoi video sono stati visualizzati da centinaia di migliaia di utenti, mentre il suo canale può vantare oltre sessantamila iscritti. Arriva così la chiamata di Paragnani, che per Una canzone per te gli propone il ruolo dello sfigato della scuola, Gino. E Guglielmo che fa, si tira indietro? Ovviamente no, accetta al volo e anzi per l’occasione prepara un nuovo filmato in cui annuncia ai suoi fan di essere stato arruolato per una produzione cinematografica. Noi ve lo proponiamo di seguito, assieme a una selezione di suoi filmati, cosicché vi possiate fare un’idea dell’inventiva di questo promettente ragazzo, sicuri che lo rivedremo presto non solo su YouTube, ma anche su grande schermo.