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Guerre Stellari e i videogame, un amore sbocciato immediatamente, quando la saga creata da George Lucas era ancora nelle sale cinematografiche. E come poteva essere diversamente, dato che i film della serie Star Wars erano, per l’epoca, quanto di meglio ci fosse in circolazione in fatto di tecnologia ed effetti speciali? Arcade da sala giochi, sparatutto in prima persona, giochi di ruolo… dai vecchi Atari e Intellivision fino ai più recenti pc e console, non c’è supporto videoludico che non abbia sentito almeno una volta la Forza scorrere nei suoi circuiti e nei pixel sullo schermo.

Tutto quanto comincia non in una galassia molto lontana, ma in un 1982 comunque piuttosto distante nel tempo, con l’uscita di Star Wars: The Empire Strikes Back, in cui viene riprodotta a quadretti la celebre battaglia sul pianeta ghiacciato di Hoth contro gli AT-AT imperiali. Ma a lasciare il segno è più che altro, l’anno successivo, il videogioco a grafica vettoriale Star Wars: in questa simulazione spaziale in prima persona, i videogiocatori degli anni ’80 potevano rivivere sulla propria pelle (o quasi) l’attacco alla temibile Morte Nera che aveva luogo al termine del primo film della serie.

Dopo qualche anni di pausa, d’improvviso è un fiorire di videogiochi di vario tipo basati sulle storie narrate nei tre episodi originari di Guerre Stellari, dall’arcade shooter del 1988 Return of the Jedi al platform Star Wars del 1991, fino a Super Star Wars del 1992 per Super Nintendo. Ma una svolta cruciale per il franchise videoludico di George Lucas arriva l’anno dopo con X-Wing, simulatore spaziale in prima persona che utilizza un motore 3D e che darà vita a una serie di espansioni e sequel di successo. Lo stesso anno esce Rebel Assault, primo gioco della serie distribuito solo su PC cd-rom.

Nel 1994 i gamers possono per la prima volta sperimentare il Lato Oscuro della Forza in Tie Fighter, in cui è possibile giocare dalla parte dell’Impero, mentre il 1995 (in seguito al successo planetario di giochi come Doom) vede la Lucas Arts buttarsi nel mondo degli sparatutto in prima persona con Dark Forces, in cui l’ufficiale convertitosi alla resistenza Kyle Katarn deve combattere storm trooper e cattivi vari a suon di laser e pallottole. Il 1997 è l’anno del multiplayer: con X-Wing vs Tie Fighter centinaia di migliaia di giocatori sparsi per il globo possono finalmente sfidarsi in battaglie spaziali mozzafiato.

1999, esce nelle sale il primo episodio della tanto discussa Nuova Trilogia, La minaccia fantasma, e con esso una nuova genia di videogiochi invade pc e console, a cominciare da Racer, gioco di corse basato sulla gara dei Pod (o Sgusci, come sono stati infelicemente chiamati nella traduzione italiana). Citiamo, tra gli altri, Bounty Hunter per la possibilità di impersonare il cacciatore di taglie Jango Fett e Galaxies: An Empire Divided, primo tuffo di Lucas e soci nel vasto universo dei giochi di ruolo online, così come il simpatico Lego Star Wars, che reinterpreta l’universo di Guerre Stellari a mattoncini, e The Force Unleashed, primo gioco della serie in HD. E si arriva infine a The Clone Wars: Republic Heroes, ideale raccordo tra la prima e la seconda stagione della serie animata The Clone Wars. Con questo è tutto? Ovviamente no… l’invasione è appena cominciata: armatevi di joypad o mouse e tastiera e giocate.