di Floriana Ferrando

I programmi tv di maggiore successo? Per scovarli forse non basta più il classico Auditel, ma bisogna sapersi muovere tra social network e forum, blog verticali e servizi di microblogging, dove si aggirano i telespettatori 2.0, sempre più connessi e attenti agli argomenti di nicchia. Di questo sono consapevoli un po’ tutte le grandi case di produzione. Ma fino ad ora non esistevano strumenti affidabili per monitorare i programmi che generano più chiacchiericcio (buzz) online.

Ora arriva SocialSense TV, report realizzato da Netwokd Insights, società di analisi che ha seguito per tre mesi i milioni di interazioni provenienti da blog, forum e altre fonti web individuando i prodotti tv che ricorrono più spesso nei discorsi degli utenti, registrandone i sentimenti inerenti; il tutto partendo da una prima selezione realizzata da Nielsen che aveva già individuato i 75 titoli televisivi più celebri.

I dati sono stati poi integrati con quelli raccolti dai sistemi di ricerca tradizionali e il gioco è fatto: ecco la classifica dei primi venti programmi Usa al centro dei discorsi del pubblico televisivo. I misteri di Lost, senza troppa sorpresa, si guadagnano il primo posto, mentre la bizzarra famiglia gialla capitanata da Homer Simpson si piazza appena giù dal podio. Le serie tv che spopolano anche da noi, quelle che lasciano col fiato sospeso fra delitti irrisolti, omicidi raccapriccianti e sparizioni misteriose, si fanno spazio fra le prime venti posizioni: Heroes, le varie versioni di C.S.I., Bones, N.C.I.S., Cold Case.

Poteva poi mancare il camice bianco del medico più controverso del piccolo schermo? Settimo posto per Hugh Laurie nei panni di House. Alla nona posizione uno dei prodotti più longevi della televisione: il Saturday Night Live, il varietà della NBC in onda dai lontani anni Settanta. Le reginette di casa nostra se la caverebbero bene anche Oltreoceano: American Idol, talent-show famosissimo negli Usa, rincorre Lost con pochissimi punti di distacco, mentre Dancing with the stars, il nostro Ballando con le stelle di Milly Carlucci, guadagna la sesta posizione. Insomma, i reality show vanno alla grande, non rimangono tagliati fuori neppure la dance competition So you think you can dance al sedicesimo posto, e Survivor, format originario de L’Isola dei Famosi.

Non manca poi il divertimento leggero: da Glee con i suoi musical sull’ultimo gradino del podio,  all’esilarante comicità di Chuck e The Office, passando per la dissacrante serie animata dei Griffin. Insomma, nell’era digitale SocialSense Tv si candida senza dubbio come una nuova preziosa risorsa per il marketing televisivo, come spiega Dan Neely, fondatore e amministratore delegato della società: “La programmazione televisiva è cambiata significativamente negli ultimi anni e la conversazione si è spostata online, le modalità di misurazione e analisi del pubblico devono perciò adeguarsi”.