di Gabriele De Palma

A meno di cinque giorni dall'annuncio, e dai primi modelli inviati in anteprima agli esperti, le reazioni suscitate dall'iPhone 4 sono tante e discordanti, come capita ogni volta che Apple presenta un nuovo dispositivo.

Piace a tutti gli appassionati della mela morsicata, i cui commenti sono stati pubblicati da Applolicious, e piace anche agli esperti, tra cui Robert Scoble, uno dei blogger più famosi in rete, che ne fa una critica comparata con Android e gli altri big del settore.
Le qualità più apprezzate – ad esempio dai recensori di Cnet - sono la durata della batteria, il design, le caratteristiche dei materiali innovativi e resistenti (fronte e retro sono fatte di vetro speciale in uso sui treni ad altà velocità e sui velivoli), la fotocamera che permette anche video ad alta risoluzione.

Le critiche negative non mancano, come i dieci motivi (poi ridotti a sei) per non comprarlo elencati dal britannico Telegraph: è costoso (soprattutto per via dei piani di abbonamento), non supporta Flash, gli auricolari sono pessimi, abilita un multitasking limitato rispetto ai concorrenti.
Le critiche più aspre però non sono indirizzate ad iPhone ma ad At&t (negli Usa è l’unico operatore a commercializzarlo) che non ha un network sufficiente per sostenere un traffico dati di massa.
Del problema si è accorto anche Steve Jobs in occasione della presentazione, quando si è trovato impossibilitato ad aprire una pagina web per mancanza di rete.
Si è lasciato scappare – non riuscendo a celare il proprio grande disappunto - un “Jee, I don't like this”. E la rete sarà probabilmente “il” problema per il web mobile in generale.

Molto divertenti alcune parodie che nella maggior parte dei casi attaccano il marketing e la comunicazione di Apple.
Ce ne è anche una d'autore, con la riproposizione esilarante della serie di spot Mac vs Pc, in cui Jane Lynch - la 'cattiva' della serie Glee - prende le parti dell'avversario dell'iPhone.

Altra celebre parodia d'autore è quella realizzata poco prima dell'annuncio del nuovo smartphone da un'altra grande attrice, Ellen DeGeneres, che ironizza sull'usabilità del touchscreen.
Infine immancabile la declinazione per iPhone 4 di uno straordinario Bruno Ganz che interpreta Hitler ne La caduta – ormai un classico per la satira adattato, grazie a sottotitoli diversi a molteplici avvenimenti – dove però le ire del fuhrer sono relative più che al modello, allo smarrimento dei prototipi e la conseguente pubblicazione degli inediti su Gizmodo.

Altri video decisamente più amatoriali mettono in ridicolo la multifunzionalità di iPhone 4 (che però è caratteristica di molti altri smartphone) e – di nuovo – i costi da sostenere. Non appena il melafonino sarà disponibile al pubblico di massa, il 24 giugno per alcuni Paesi in lItalia invece a fine luglio – ne fioriranno molte altre in rete.

Jane Lynch contro iPhone 4



Hellen DeGeneres sull'usabilità



La caduta riadattata allo smarrimento di iPhone



iPhone è tutto



iPhone è costoso