di Maria Cecilia Averame

Entrare nel mondo di un film di animazione di Hayao Miyazaki, immedesimarsi in un personaggio,  decidere come agire, essere parte di un film. E' questa la possibilità che si apre con Ni no Kuni: The Another World .un videogame sviluppato da Level 5  in collaborazione con lo Studio Ghibli, celebre casa di produzione di animazione creata nel 1985 dal Maestro Miyazaki. Il gioco uscirà a fine 2010 per piattaforme Nintendo e per Playstation

La notizia è destinata a far discutere e dividere entusiasti e puristi cinematografici. E il trailer promozionale del primo titolo fa venire l'acquolina in bocca, mostrando la tipica animazione dello studio Ghibli trasposta in un mondo 3D. Difficile trovare il punto di separazione tra ciò che è animazione artistica e dove inizia il prodotto da intrattenimento videoludico.

Lo studio Ghibli è da decenni sinonimo degli anime (i film di animazione giapponese) del maestro Miyazaki, autore capace di unire istanze commerciali a film che niente hanno da invidiare a quelli dei grandi registi tradizionali. Miyazaki ha lavorato per serie di animazione di grande successo come “Heidi”, “Conan, il ragazzo del futuro”, “Lupin III”, “Anna dai capelli rossi”, e nello stesso tempo ha prodotto alcuni lungometraggi che hanno segnato la storia del film d'animazione: da “Nausicaa nella valle del vento” a “Il mio vicino Totoro”,  fino a “La città incantata”, con cui vinse nel 2002 L'Orso d'Oro al festival di Berlino e nel 2003 l'Oscar come miglior lungometraggio di animazione. Cartoni animati che piacciono ai bambini, ma che sanno parlare di tematiche adulte e sofisticate come il potere, il denaro, le risorse ambientali e la sfera complessa dei sentimenti che legano le persone.

Riuscirà la componente etica dei film di Miyazaki ad arrivare anche in Ni no kuni? E' una bella sfida, e se per quel che riguarda la storia e l'interazione dello spettatore/giocatore bisognerà aspettare il 9 Dicembre, il trailer già mostra come l'impatto visivo mantenga molte delle promesse della sinergia tra lo studio Ghibli e Level 5.
Le animazioni disegnate in maniera tradizionale dallo studio (niente grafica computerizzata allo studio Ghibli), non risultano penalizzate dal passaggio 3D, tanto da far  venire voglia di mettere le mani sulla tastiera per muovere il personaggio all'interno del mondo fiabesco di Ninokuni. L'ampio disegno degli ambienti, i lineamenti dei protagonisti, le incredibili creature che sbucano all'interno del gioco, hanno tutte le caratteristiche di quelle dei film di  Miyazaki, ed è davvero grande la curiosità di andare a girare all'interno del suo mondo fantastico, non più come spettatori passivi, ma come co-protagonisti.

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