di Marco Agustoni

Fino ad oggi, l’iPhone è stato bene o male sinonimo di smartphone. Ci hanno provato in molti, dalla Samsung alla Nokia, passando per Google che con il suo Nexus One prometteva miracoli, ma finora nessuno si era mai riuscito ad avvicinare al gioiellino di casa Apple. Ora però, la taiwanese HTC arriva a scompaginare le carte in tavola con il suo nuovo Desire, che ha fatto andare in sollucchero gli esperti del settore, tanto da balzare in testa alle classifiche degli smartphone di riviste e siti specializzati, scalzando il rivale iPhone.

È così, tanto per fare un esempio, per il sito di tecnologia TechRadar, che ha posto l’HTC Desire in cima al podio della sua top 20, lasciando al neonato iPhone4 la medaglia d’argento. Questa la motivazione del verdetto: “L’iPhone4 sarebbe di sicuro in cima alla nostra lista, se non fosse per il noto difetto che vede la ricezione sparire quando tieni il telefono nella mano sinistra”. Difetto che parrebbe effettivamente esserci, per quanto sia stato a detta di molti sovrastimato. Allo stesso modo, a luglio Wired Italia ha piazzato il Desire al numero uno della sua Tech Parade, la classifica mensile dei migliori oggetti tecnologici del momento, dominata da tempo dall’iPhone 3G, avvertendo però che bisognerà aspettare l’arrivo (ormai imminente) dell’iPhone 4 in Italia per fornire un verdetto definitivo.

Detto ciò, senza entrare nei dettagli (che lasciamo agli esperti), quali sono i punti di forza dei due contendenti in quella che è una vera e propria battaglia tra titani? Dalla sua, il Desire ha il sistema operativo aperto Android, a cui si contrappone quello blindato – secondo la tradizionale policy proprietaria di Apple – dell’iPhone 4, OS. Inoltre, al contrario degli altri smartphone Android, il Desire sembra avere una marcia in più dal punto di vista delle funzionalità (ottimo ad esempio il sistema touchscreen) e della cura del design, quest’ultima lasciata spesso in secondo piano dai rivali di Apple. Di contro, iPhone rimane un gioiellino della tecnica e può vantare le secchiate di applicazioni scaricabili dall’Apple Store, fino ad ora impareggiabile per varietà e qualità dell’offerta. Inoltre, non va dimenticato quello che è un fattore di riuscita fondamentale di tutto i prodotti targati Apple: l’hype. Perché avere un aggeggio con su una melina morsicata, oggigiorno è diventato un vero e proprio status symbol.

Insomma, l’iPhone ha trovato il suo assassino? La risposta ovviamente è no. Il 4 è già un successo annunciato e, come appena detto, i prodotti Apple possono contare su un’aura particolare che nessun concorrente è finora riuscito a eguagliare. Ma ha di sicuro trovato pane per i suoi denti. E se anche non sarà il Desire a scalzare l’iPhone dalla classifica delle vendite oltre che da quelle della critica, di sicuro un po’ di concorrenza in più non potrà che far bene al mercato, ora che HTC ha dimostrato agli altri che il confronto con Apple è possibile. La guerra è soltanto agli inizi…