La dura legge della domanda e dell'offerta colpisce ancora. La mancanza di richieste di acquisto obbliga Google a cessare le vendite online sul proprio sito di Nexus One, il primo Googlefonino. "Abbiamo ricevuto da Htc l'ultima consegna di Nexus One: una volta venduta questa partita" i cellulari non saranno piu' disponibili online. L'assistenza continuerà a essere fornita agli attuali possessori di Nexus One, che continuerà a essere venduto in Europa da Vodafone e da KT in Corea", annuncia Google sul proprio blog, nel quale comunica inoltre che il prezzo di Nexus One negli Stati Uniti sarà ridotto.

La "disfatta" di Nexus One, il cui obiettivo era quello di rivoluzionare le modalità di distribuzione, si pone in contrasto con il successo degli altri smartphone che montano Android, il sistema operativo di Google di cui anche il Googlefonino era dotato. Nexus One è stato lanciato in gennaio come l'anti iPhone ma, secondo alcuni osservatori, "nello stesso arco di tempo che Apple ha impiegato a vendere 1 milione di iPhone, Google ha venduto 135.000 Nexus".

Negli Stati Uniti Verizon ha cancellato le vendite di Nexus in aprile, seguita in maggio da Sprint. In maggio Google ha annunciato la chiusura del proprio negozio online destinato alla vendita di Nexus One. "Non ha senso per Google cercare di vendere il cellulare attraverso la propria rete di distribuzione - mettono in evidenza gli analisti - e poi, allo stesso tempo, cercare di promuovere Android con altri partner e attraverso altri canali. Da qualche parte doveva cedere