di Angela Vitaliano

Non si può certo dire che Sarah Palin sia nuova agli strafalcioni grammaticali, agli errori di pronuncia o alle frasi “ingenue”, come quando, durante la campagna elettorale per le presidenziali del 2008, basò la sua esperienza di politica estera sul fatto che l’Alaska confinava con il Canada ed era vicinissima alla Russia.

Sia in tv che online, le sue performance ormai sono stranote e prese di mira senza sosta. Dalla scorsa domenica la signora Palin è entrata ufficialmente anche nell’elenco dei “bloopers” di Twitter e, ovviamente, da par suo, lo ha fatto in maniera plateale, inventandosi cioè di sana pianta il termine “refudiate” per riferirsi a ciò che i Musulmani pacifici dovrebbero fare a proposito della Moschea che si intende costruire a New York nell’aerea del World Trade Center.

Dopo aver postato il suo commento su Twitter, la Palin si è affrettata a rispondere alla critiche di chi sottolineava il suo errore, paragonandosi addirittura a Shakespeare che “amava coniare nuovi termini”. Affermazione che ha scatenato la fantasia del social network che è stato letteralmente inondato di citazioni da “Shaker-palin”, molte delle quali assolutamente esilaranti.


Mignon Fogarty
, nota come “the Grammar Girl” (scova e segnala tutti gli strafalcioni pubblicati su Twitter) ha colto l’occasione per fare la lista delle parole “coniate” più per scarsa conoscenza della lingua che per reale estro creativo.

Ne risulta che la signora Palin è in buona compagnia dal momento che i bloopers su Twitter non sono poi una novità. Soprattutto fra le celebrità. Appassionata di social network, Eva Langoria Parker lo scorso febbraio voleva fare “pubblicità” all’account di suo marito Tony, stella dell’NBA, ma ha digitato un link sbagliato, mandando tutti gli appassionati su una pagina porno. Velocemente la “casalinga disperata” è corsa ai ripari ma non abbastanza da non far guadagnare qualche anonimo seguace al sito a luci rosse.

Sempre in ambito familiare, molti seguaci del popolarissimo Ashton Kutcher ancora lo ringraziano per aver postato una foto della bella Demi, in bikini, piegata a raccogliere qualcosa. Il tweet, titolato “Shh non ditelo a mia moglie” mostra (è proprio il caso di dirlo) una delle ragioni per l’immutata passione del giovane attore per la sua bella consorte.

D’altro canto essere su Twitter, si sa, rinsalda la popolarità: ormai molte celebrities assumono persone solo per tenere l’account aggiornato. Come ha dovuto confessare Hugh Jackman, messo alle strette dopo un post in cui chiamava la famosa Opera House, Opera Center.

Comunque, per chi avesse voglia di fare “stalking” ai VIP su Twitter basta fare un click su questo indirizzo per avere almeno i primi 50 account.