di Camilla Sernagiotto

Il segreto della felicità? Macché uno: 1000!

Questo almeno secondo Neil Pasricha, trentenne canadese che nel 2008 decise di aprire un blog sulle piccole gioie della vita intitolandolo 1000 awesome things.

In soli due anni, il suo spazio sul Web è stato visitato da ben 17 milioni di persone, con 50.000 accessi registrati quotidianamente.
Un vero e proprio esercito di internauti alla ricerca della felicità data dalle piccole cose di ogni giorno: il blog di Pasricha, infatti, non accenna a vincite al Superenalotto, eredità milionarie, ritrovamenti di tesori seppelliti dai pirati sotto casa propria…

Si tratta piuttosto di quelle gioie assaporate senza sforzi sovraumani o colpi di fortuna che capitano di rado: dal dormire con lenzuola appena lavate allo spendere tutti i soldi in dolciumi, i 1000 motivi per cui sorridere che ci elenca Pasricha sono alla portata di tutti.

Trovare del denaro di cui ci si era dimenticati, mangiare un cibo per cui andavamo matti da bambini, scoprire che al proprio coinquilino non dispiace uccidere i ragni… un vademecum on-line per imparare ad apprezzare i momenti divertenti e i piaceri che la routine riserva.

Dopo un matrimonio fallito, seguito da uno dei peggiori momenti della sua vita, Neil ha deciso di focalizzarsi sul bicchiere mezzo pieno, così ha incominciato a raccogliere per gioco i momenti piacevoli delle sue giornate.
Si spazia dalle cose più buffe che strappano un sorriso alle piccole coincidenze, dalla tenerezza di un gattino fino ai piaceri fisici, come concedersi una lunga dormita.

Da un blog personale, il suo è diventato rapidamente una miscellanea di istantanee in cui chiunque potrà riconoscersi: mangiare l’ultima patatina fritta rimasta nel piatto, fare un palloncino XXL con il Chewing-gum, comprare il pane appena sfornato…

E la trovata di Pasricha ha già vinto due Webby Awards, gli “Oscar di Internet”, ed è diventata anche un libro.

Un vero e proprio antidepressivo senza bisogno di prescrizione medica!