di Floriana Ferrando

Non più solo e-mail, chat, Buzz e via dicendo. Ora il servizio di posta elettronica di Google diventa anche telefono. Il nuovo servizio si chiama Gmail Call e presenta le stesse caratteristiche di Google Talk, solo che adesso permette di raggiungere anche i numeri telefonici fissi e mobili, non più solo gli utenti online.

“Fin’ora per chiamare qualcuno tramite computer era necessario che entrambi gli utenti fossero collegati a Gmail – si legge sul blog ufficiale di Google – ma la gente non passa tutto il giorno davanti al PC, allora abbiamo pensato: non sarebbe bello poter chiamare direttamente i telefoni?”, ecco così prendere forma l’ultima trovata della grande G del web.

Come fare per chiamare dall’Italia? Basta scaricare un plug-in gratuito per il proprio sistema operativo e riavviare il browser: tornando su Gmail visualizzerete la tastiera telefonica e il credito iniziale offerto (0.10 dollari) utile per circa cinque minuti di chiamata in Italia verso un numero fisso. Se dovete raggiungere un cellulare la tariffa è più salata, ma comunque competitiva: 21 centesimi al minuto con Telecom, Vodafone, Wind e 3. I più fortunati sono quelli Oltreoceano: se dagli Stati Uniti o dal Canada chiamate un vostro connazionale non pagate nulla, almeno fino alla fine di quest’anno.

Insomma, sembra che a Mountain View abbiano fatto centro un’altra volta: nelle 24 ore successive all’annuncio Gmail Call è stato utilizzato da oltre un milione di utenti negli USA, un vero successo. Chissà cosa ne pensano a Skype: il servizio VoIP per eccellenza che ha fatto proseliti in tutto il mondo si trova a competere con un osso duro. Certo, con i suoi oltre 500 milioni di utenti non dovrebbe aver nulla da temere, ma a dargli del filo da torcere è uno dei più popolari provider di posta elettronica, mica un rivale qualunque.

Confrontando le tariffe i due servizi se la giocano al centesimo: le chiamate verso fisso in Italia costano per entrambi un paio di centesimi al minuto, verso i cellulari con Skype si arriva a 28 centesimi, mentre con Gmail Call si sorpassano appena i venti. Stessa situazione per le chiamate verso i telefonini nel Regno Unito dove per appena 5 centesimi Google ha ancora la meglio su Skype. Sperate di non avere amici e parenti a Cuba, lì la tariffa sale e questa volta è Skype il più economico con 95 centesimi al minuto contro i 98 di Gmail Call.

A fare la differenza è la qualità delle prestazioni: le chiamate di Gmail sono un ottimo servizio che però non regge (ancora) il confronto con Skype, in grado di offrire una qualità vocale eccellente grazie a diverse opzioni per pulire il suono della voce eliminando interferenze e rumori esterni. Per non parlare della disponibilità dell’applicazione per iPhone, possibilità non ancora presa in considerazione da Gmail. Tuttavia, diversi blogger americani confermano la bontà tecnica del progetto di Google considerandolo ancora più semplice e immediato di Skype, e la trasmissione audio, seppur da migliorare, è parsa buona.

Prepariamoci, dunque, a una battaglia all’ultimo squillo (e all’ultimo centesimo, sembra che Skype presenterà nei prossimi giorni un nuovo tariffario); intanto Google si rimbocca le maniche e per promuovere il nuovo servizio installerà nelle università statunitensi e negli aeroporti delle cabine telefoniche basate su Gmail Call, per offrire chiamate a prezzi record e farsi così conoscere.


Gmail Call – Il promo