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La ricerca di Google diventa "Instant"

di Nicola Bruno


In origine è stato il motore di ricerca. Poi è arrivato YouTube, seguito a ruota dalle immagini, le mappe e finanche iTunes. Nel giro di pochi giorni i principali servizi web stanno tutti diventando Instant, dal nome della funzionalità lanciata la scorsa settimana da Google.

Ancora una volta, quando si parla di motori di ricerca, il colosso di Mountain View riesce subito a lasciare il segno. Instant non ha solo ispirato gli "alfabeti di Google" o le cacce ai nomi più famosi della rete, ma ha anche spinto alcuni sviluppatori indipendenti a replicare la stessa funzionalità su altri servizi.

E' il caso di YouTube Instant, creato da uno studente di Stanford dopo una scommessa con un compagno di corso. Se siete in crisi di ispirazione sul prossimo video da guardare, basta digitare qualche lettera a caso e vedere i filmati comparire in basso in tempo reale, a seconda del suggerimento selezionato. YouTube Instant ha fatto subito il giro del web, conquistando anche l'attenzione di Chad Hurley, il fondatore del portale di video-sharing acquistato nel 2006 da Google. Hurley non solo si è complimentato con lo studente, ma gli anche fatto un'offerta di lavoro estemporanea - è proprio il caso di dirlo - via Twitter: "Adoro YouTube Instant. Cerchi mica un lavoro?".

Quanto è bastato perché l'Instant-Mania cominciasse a contagiare anche gli altri servizi web. Michael Hart, noto sviluppatore dell'Alabama, ha realizzato in meno di quattro ore una turbo-versione di Google Maps. Anche qui, non si fa nemmeno in tempo a finire di digitare il nome di una località, che già la si può vedere ingrandita sul mappamondo. Per quelle più famose (Roma, Milano, etc), bastano anche le iniziali. Sempre Hart ha poi messo a punto una versione istantanea di Google Immagini e un'altra di Etsy, noto servizio di social shopping.

Ultimo ad arrivare in ordine cronologico è iTunes Instant. Realizzato da un ragazzo di quindici anni, permette di fare ricerche all'interno del più grande negozio musicale (e non solo) in pochissimi secondi. Dalla scelta del prossimo disco da ascoltare all'acquisto vero e proprio passa sempre meno tempo.