di Floriana Ferrando

Il centro di Londra è stato invaso da guerrieri spaziali in carne e ossa. Prendono il volo su Trafalgar Square, lasciando i cittadini a bocca aperta. Non è lo scenario di un film di fantascienza, ma l’evento organizzato da Microsoft per celebrare l’uscita di Halo: Reach, l’ultimo episodio della saga sparatutto che dopo tre anni di lavoro e ben 170 esperti fra programmatori, disegnatori e sceneggiatori, è finalmente sbarcato nei negozi di tutto il mondo.

Con le sue ambientazioni misteriose e una grafica nettamente migliorata, Halo:Reach non è il sequel della battaglia tra la Terra e Covenant che abbiamo lasciato in Halo 3. Ora viene proposto un salto indietro nel tempo per narrare le origini dello scontro fra gli alieni e i terrestri.

Questa volta sarete catapultati nel 2552 e abbandonerete i panni di Master Chief (il protagonista della trilogia) per vestire quelli di Spartan III, un nuovo personaggio membro del commando spaziale degli Spartani. Al vostro fianco, una squadra di valorosi compagni. La modalità multiplayer prevede un massimo di cinque utenti con cui affrontere prove all’ultimo respiro: dal portare alla base il più alto numero di teschi senza farvi colpire, alla mini-guerra motorizzata tra la vostra squadra e quella dei nemici.

Con Halo:Reach divertimento e suspense sono assicurati: missioni di esplorazione in territori sconosciuti, conquiste di basi nemiche, attacchi contro truppe aliene. Il tutto condito da spettacolari effetti speciali e caratteristiche del tutto nuove, come un raffinato sistema di equipaggiamenti e un’inedita artiglieria. Potrete rendere il vostro energumeno di oltre due metri d’altezza invisibile per qualche secondo, o usufruire dell’abilità “Blocco armatura” che creerà una barriera energetica attorno al personaggio per proteggerlo dagli attacchi nemici.

Dunque, quello che sta invadendo lo schermo di tutte le Xbox in giro per il mondo si prospetta come uno dei videogame migliori della stagione e se la giocherà con l’altro grande titolo del momento: Call of Duty: Black Ops. Stephen McGill di Microsoft ne è sicuro: “Sarà una bella battaglia, ma credo che alla fine saremo noi a vincere”. D’altronde, “più di 34 milioni di persone - continua McGill -  hanno comprato Halo nella storia della serie e molti vorranno di certo giocare a Halo: Reach". Dunque, il successo è assicurato.

In effetti, il pubblico è apparso entusiasta. Centinaia di fan hanno fatto interminabili code fuori dai negozi che da Oslo a Londra hanno aperto i battenti allo scoccare della mezzanotte del giorno di debutto del gioco. Per non parlare dei quasi 90 mila contatti registrati sulla pagina Facebook.


Halo: Reach - Il trailer