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di Federico Ercole


Il noir, come l’horror e la fantascienza, è un genere classico del cinema e della letteratura americana e ha vissuto il suo periodo d’oro negli anni ’40 grazie a registi come Fritz Lang, Billy Wilder , Howard Hawks e a scrittori come Dashiell Hammett e Raymond Chandler. Negli ultimi anni, soprattutto dopo i romanzi di James Ellroy su Los Angeles, sembra che il genere stia vivendo un suo rinascimento. Anche per questo la Rockstar Videogames, responsabile, con la serie di Grand Theft Auto, di splendidi noir sul presente americano, distribuirà ad aprile L.A. Noire, un videogioco che si ispira proprio al classicismo di questo genere e che ci farà vivere una lunga storia virtuale nei panni di un detective di Los Angeles  durante gli anni ’40.

Proprio come in molti romanzi di Ellroy lo script di L.A. Noire si ispira a fatti di cronaca realmente accaduti e si svolgerà nell’ “open world” virtuale più vasto che sia mai stato programmato. Non si tratterà solo di sparare e di inseguire malviventi in macchina perché il processo di indagine e di investigazione avrà un ruolo fondamentale. La sceneggiatura del gioco possiede quindi una mole impressionante di pagine, quasi duemila.

A recitare questo tomo partecipano oltre trecento tra attori e attrici e il Team Bondi, che sta sviluppando il gioco, ha utilizzato una nuova tecnologia che permette di ottenere immagini di verosimiglianza cinematografica per donare alle espressioni dei personaggi e ai loro movimenti un realismo di alto livello. Un assaggio della qualità visiva del gioco, che sarà disponibile per PS3 e XBox 360, si può ora godere nel trailer pubblicato in contemporanea mondiale l’11 novembre scorso.

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Nel cast di L.A. Noire ci sono attori di fama stellare, soprattutto per gli appassionati di serial televisivi. Aaron Staton, Ken Cosgrove nel pluripremiato serial Mad Men, interpreta Cole Phelps, il protagonista del gioco. È un personaggio complesso, la cui personalità, traumatizzata dagli eventi vissuti in guerra, subirà cambiamenti radicali nel corso della trama. C’è anche John Noble, il Denethor del Signore degli Anelli di Peter Jackson e il “leggendario” Dottor Bishop del serial Fringe; interpreta il ruolo di uno speculatore edilizio corrotto.

La regia del Motion Capture di L.A. Noire è stata affidata a Michael Uppendhal, uno dei registi di Mad Men, mentre la colonna sonora è composta esclusivamente di brani jazz. Se non fosse per la perizia pittorica degli autori di Rockstar nel colorare i propri videogiochi verrebbe quasi voglia di settare la propria tv in bianco e nero, per guardare e giocare L.A. Noire come se fosse un vecchio film  di Hollywood.