di Camilla Sernagiotto

Le labbra sono da sempre le protagoniste dei film d’amore, le cornici del sorriso, il vero soggetto del quadro più celebre sia di Klimt sia di Francesco Hayez.

Ma anche nel panorama della musica non passano inosservate: non stiamo parlando delle labbra più famose del Rock, ossia quelle carnose di Mick Jagger, né di quelle dipinte di nero di Marilyn Manson, ma delle tantissime bocche di fan che hanno omaggiato i propri idoli con il cosiddetto Lip Sync delle loro canzoni.

Il meccanismo è lo stesso del full playback: si finge di cantare sopra il brano, seguendo con il labiale le parole del testo.

E tra i vari tormentoni che nascono come funghi nel sottobosco del Web, questo è uno dei più coinvolgenti.

L’impegno con cui i fan si esibiscono nella propria canzone del cuore è davvero lodevole, come quello dei due ragazzi che prestano volto e corpo per una perfetta interpretazione di I want it that way dei Backstreet Boys:



E proprio grazie al trend del Lip Sync, Keenan Cahill è diventato in poco tempo una vera e propria web star: milioni di visualizzazioni sono quelle registrate dai suoi video in rete in cui si esibisce… a suon di labbra!

Eccolo alle prese con Teenage Dream di Katy Perry:



E le labbra in senso stretto sono le protagoniste indiscusse del Lip Sync di Pack Up, la hit della cantante Eliza Doolittle:



Ma il Lip Sync più originale della storia è senza dubbio quello del videoclip di Window in the Skies degli U2…