di Raffaele Mastrolonardo

Mondiali in Sudafrica, cinema, disastri ambientali. E poi le tecnologie più in voga del momento e una spruzzata di musica che più pop non si può. La fotografia del 2010 tiene insieme vari aspetti della nostra vita, ludici e tragici, tutti quanti comunque riassumibili in 140 caratteri. Sì perché l'istantanea che meglio definisce l'anno che si avvia alla conclusione l'ha scattata Twitter facendola emergere tra gli oltre 25 miliardi di cinguettii che si sono accavallati sul servizio di micro-blogging nel corso degli ultimi 12 mesi e che sono stati sintetizzati nella classifica degli argomenti più discussi (“trending”).

Il primo posto in questa particolare graduatoria spetta al disastro ambientale causato dal colosso petrolifero Bp nel Golfo del Messico. La portata della catastrofe e i ripetuti tentativi di arginarla hanno colpito le coscienze dei twittatori ancor più dell'evento più popolare dell'anno, i mondiali di calcio in Sud Africa. La prima coppa del mondo organizzata in terra africana, infatti, si è dovuta accontentare del secondo posto anche se la sua portata – non solo sportiva – emerge chiaramente: le odiate e amate vuvuzela sono state infatti il quinto argomento più twittato dell'anno mentre il polpo Paul e le sue capacità divinatorie si aggiudicano l'ultimo gradino della Top Ten.

Tornando al vertice, tiene alta la bandiera del cinema Inception, il film di Christopher Nolan (terzo posto), accompagnato dall'ultimo episodio della saga di Harry Potter (nona posizione). Mentre l'onore della musica è salvato da Justin Bieber, unica star delle note presente. L'adolescente dall'ugola d'oro – forte anche dei suoi 6 milioni e passa di follower – si è classificato ottavo. Completano il quadro il terremoto di Haiti (numero 4) e i due prodotti tecnologici più interessanti del 2010: l'immancabile iPad (sesto) e Android (settimo), il sistema operativo per smartphone realizzato a Google. L'azienda della mela e il motore di ricerca si confermano più in generale come i due marchi più caldi del mondo hi-tech visto che nella speciale classifica delle tecnologie compaiono più volte: ci sono l'iPhone, il MacBook Air, il sottilissimo laptop della società di Steve Jobs, ma anche Google Instant.

Nella graduatoria dedicata alle persone – anzi ai personaggi pubblici – va segnalata la presenza al quarto posto di Julian Assange, il creatore di WikiLeaks. La catena di scoop inanellata quest'anno e le vicende delle ultime settimane sono valse all'uomo che lotta contro i segreti il quarto posto nella specifica graduatoria, preceduto solo da Bieber, Dilma Rouseff , la presidente del Brasile, e Lady Gaga. L'affermazione dell'australiano più odiato dal Pentagono sembra anche una risposta a quanti nei giorni scorsi avevano accusato Twitter di censurare WikiLeaks e il cosiddetto “cablegate” non facendoli comparire tra gli argomenti trending.

Sul fronte sportivo, l'argomento più discusso su Twitter è stato Lebron James, l'asso della pallacanestro che ha deciso, con una scelta controversa, di lasciare i Cleveland Cavaliers per accasarsi a Miami. Al secondo posto il fascino centenario del torneo di tennis di Wimbledon e quello in rosso del Manchester United.


La classifica generale


1.La macchia di petrolio di BP
2.I mondiali di calico in Sudafrica
3.Inception
4.Il terremoto ad Haiti
5.Vuvuzela
6. iPad
7. Android
8. Justin Bieber
9. Harry Potter & the Deathly Hallows
10.Il polpo Paul