di Carola Frediani

L'hanno fatta grossa, d'accordo. Ma dal loro punto di vista la tentazione era forte. Per una azienda software specializzata in contenuti per adulti poter disporre di un apparecchio come Kinect, il controller sensibile al movimento del corpo umano realizzato da Microsoft per la sua Xbox 360, è pura manna dal cielo. Questo dispositivo infatti, attraverso la telecamera e i sensori di profondità a raggi infrarossi, cattura con precisione gli spostamenti e i moti degli utenti in tempo reale, permettendo loro di interagire con i giochi in video. Lanciato sul mercato due mesi fa, Kinect – come il suo predecessore Wii di nintendo - ha soprattutto un pubblico di riferimento: le famiglie.

Per questo l'iniziativa della software house ThriXXX, che ha annunciato di stare lavorando a un simulatore di giochi sessuali in 3D basato sul controller di Microsoft, è apparsa particolarmente dissacrante. Per farlo l'azienda di videogame sexy non userà la console di Redmond, cui normalmente va appaiato Kinect, ma collegherà quest'ultimo, attraverso dei driver open source, a un computer con sistema operativo Windows 7.

Finora il gioco non si è visto, tranne un video dimostrativo presto rimosso da YouTube dove l'utente-giocatore, usando appunto il nuovo sistema di controllo di Microsoft, "interagisce" (diciamo pure: allunga le mani e si intrattiene) con prosperose donne-avatar che se ne stanno sedute, seminude e pazienti, e a dire il vero sembrano più scocciate che altro.

"L'interfaccia di Kinect offre un'altra eccitante opportunità di interazione per i software di simulazione sessuale", avevano commentato con precipitoso entusiasmo quelli di ThriXXX.
La reazione del colosso del software, però, non è tardata ad arrivare con una dichiarazione ufficiale: "Microsoft non ha autorizzato o concesso in licenza la sua tecnologia per questo utilizzo. Xbox è una console per l'intrattenimento domestico e non consente che contenuti per adulti siano autorizzati sulla sua piattaforma". Insomma, un no netto e senza appello che forse costringerà la sexy software house a rivedere i propri piani. Al momento però il gioco continua ad essere pubblicizzato, in bella evidenza, sul sito dell'azienda. Con tanto di video esplicativi ben più espliciti (e fantasiosi) di quello apparso su YouTube.

Per gli esperti del settore ci troviamo di fronte all'apertura del vaso di Pandora. "Kinect è ovviamente una tecnologia naturale per questo genere di utilizzo (cioè a sfondo erotico, ndr) perché le mani dell'utente restano libere per altre azioni, che si tratti di manipolare il gioco, se stessi o entrambi", ha commentato su Cnet Kyle Machulis, esperto di sesso digitale.

Come dire: siamo solo agli inizi.