di Carola Frediani

Sono delle celebrità del mondo della musica e dello spettacolo. Ma sono anche delle star della blogosfera e soprattutto amanti di Twitter: i loro profili sul sito di microblogging sono aggiornati costantemente per soddisfare la curiosità vorace di milioni di fan. Che dire però del livello dei loro tweets? Non sempre eccelso, almeno dal punto di vista linguistico.

E’ quanto appurato dal magazine Fast Company che ha sottoposto i messaggi da 140 caratteri delle popstar all’esame impersonale di Google, e di una sua nuova funzionalità, Reading Level. Si tratta di un filtro delle impostazioni di ricerca avanzate che permette di selezionare i risultati di una query in base al livello di complessità di lettura di un testo. Che nella suddivisione degli ingegneri di Mountain View potrà essere avanzato, intermedio o base. Ovviamente l’intenzione della grande G non era di sfornare uno strumento per dare i voti di sintassi ai vip, quanto di raffinare la ricerca in base alle esigenze degli utenti. Uno studente di una lingua straniera, ad esempio, potrebbe trovare utile fare ricerche in quella lingua usando il livello base, in modo da trovare testi non troppo complessi. Viceversa un ricercatore in biologia può scegliere il filtro avanzato per scartare a priori articoli non abbastanza accademici.

Fast Company ha invece usato lo strumento per analizzare i messaggi delle celebrità più popolari su Twitter. E, come facilmente prevedibile, di livello avanzato si trova ben poco. Lady Gaga, ad esempio, star del pop e del sito di microblogging con 7 milioni e 300mila “seguaci”, a livello linguistico si barcamena: il 59 per cento dei quello che scrive è a livello base, il 40 per cento intermedio e solo il 2 per cento avanzato. Ma va peggio la sua collega Katy Perry, che sfoggia un 61 per cento di tweets di livello più basso e un 36 per cento di intermedio.

Ugualmente non si può certo dire che Diddy, noto anche come Puff Daddy, popolare rapper e produttore americano, abbia una prosa alata, sia per stile che per tematiche. Dunque non sorprende che il 61 per cento dei suoi tweets siano catalogati come di basso livello. Ma, a dire il vero, leggendo i messaggi con cui delizia i suoi 3,1 milioni di followers sembra una valutazione fin troppo benevola. Più sorprendente il pessimo punteggio dell’attrice e comica Ellen DeGeneres, che sbaraglia tutti con un 85 per cento di messaggi “basic”. Considerati i 5,5 milioni di iscritti al suo profilo, forse potrebbe impegnarsi di più.