di Raffaele Mastrolonardo

Ci sono gli uccellini azzurri, quelli piccoli, che ad un tocco dello schermo si dividono triplicando la propria forza deflagrante. Ci sono quelli gialli, minacciosi, che aumentano velocità in volo e acquisiscono così potenza distruttiva, e quelli bianchi, paffuti, che sganciano pesanti uova. E c'è pure la grande aquila, recente acquisizione del gioco. Stiamo parlando, lo avrete capito, dei pennuti protagonisti di Angry Birds, il videogioco per iPhone diventato nel 2010 fenomeno di culto. Solo che questa volta i volatili più famosi del mondo non si trovano dall'altra parte dello schermo di uno smartphone ma nella vita reale. Il salto dal virtuale al concreto non è avvenuto con la consueta fionda utilizzata per lanciarli in aria, ma è stato possibile grazie all'abilità creatrice di Tsang Yiu Keung, utente di Facebook appassionato di Lego che ha ricostruito, mattoncino dopo mattoncino, i personaggi del gioco e ha postato il risultato sul social network di Marc Zuckerberg.

E così le creature del videogame che è stato scaricato più di 40 milioni di volte hanno preso forma solida e tridimensionale con tutti i dettagli al posto giusto. Gli uccelli neri, quelli che sganciano bombe, hanno il becco giallo e le sopracciglia rosse proprio come sul monitor, mentre quelli gialli offrono lo stesso sguardo minaccioso che hanno nella loro versione di pixel. Quanto ai maialini verdi, alternano le medesime espressioni godute e svagate che hanno nel gioco.

L'approdo nel mondo dei Lego, dove hanno già trovato posto cantanti e gruppi musicali e personaggi dei fumetti giunge come ulteriore conferma della popolarità di questo giochino magnetico. Nel 2010 Angry Birds è stata infatti l'app a pagamento più scaricata sull'iPhone (seconda tra quelle gratuite e seconda anche nella classifica delle applicazioni che hanno generato più introiti) e conta tra i suoi fan personaggi come il primo ministro inglese David Cameron e l'ex vice-presidente americano Dick Cheney.

Per dare un'idea della dimensione del fenomeno, secondo alcuni calcoli, ogni giorno nel mondo si trascorrono 200 milioni di minuti a lanciare questi uccellini di pixel. Tanto che, a seguito del successo sui telefonini, sono state messe a punto o sono allo studio versioni di Angry Birds per Pc, PlayStation, Xbox 360 e Wii.

Nel frattempo, Rovio, la casa di produzione dietro al titolo, sembra intenzionata a promuovere una serie Tv basata sui personaggi del videogame, mentre il colosso Mattel trasformerà la serie in un gioco da tavolo.