di Camilla Sernagiotto

Compie sette anni e, come ogni ragazzino che si rispetti, di marachelle ne combina ogni giorno!

La colpa è delle cattive compagnie: a furia di accettare amicizie a destra e a manca, si è ritrovato nei guai fino al collo…

È Facebook, il social network più famoso della rete, nonché secondo sito più visitato al mondo, appena dopo Google.

E, come tutti i figli che si rispettino, anche lui ha fatto dannare il suo unico genitore, il fondatore Mark Zuckerberg: l’ha trascinato in tribunale, lo ha fatto querelare, gli ha fatto perdere tutti gli amici, nonostante il suo profilo ne segni ancora tantissimi…

Ma anche le gioie sono state tante, innanzitutto la fama, poi le cifre a più zeri e il successo planetario che ha trasformato papà Zuckerberg in una celebrità del calibro dei Rolling Stones.

E se giusto i Rolling Stones si salvano dall’averci rimesso la faccia (solo perché hanno un’età tale da non farsi attrarre da diavolerie tecnologiche e virtuali), quasi tutte le altre star si sono esposte al punto da denudarsi totalmente davanti a migliaia di utenti.

Con “denudarsi” non s’intende soltanto mostrare il proprio animo, ma anche svelare ogni centimetro di pelle, postando foto sul proprio profilo in versione “costume adamitico”…

È successo a tante star, da Courtney Love a Vanessa Hudgens.

E se la vedova Cobain è la reginetta delle foto compromettenti sul Social Network, tra nudi integrali e siparietti sadomaso, anche sua figlia ha messo in pratica le lezioni di eccessi impartite dalla madre: Frances Bean Cobain adora pubblicare sue foto in mise seducenti e pose provocanti.

C’è poi chi apre una finestra sulla propria intimità, permettendo agli sguardi indiscreti di godersi un’immagine di Demi Moore abbracciata al maritino Ashton Kutcher tra le lenzuola, il giorno del loro anniversario.

Ma ci sono anche foto divertenti, più che scioccanti, come quella postata dalla Casalinga Disperata Eva Longoria mentre palpeggia un seno della sua collega Teri Hatcher…

Insomma, in questi suoi primi sette anni di vita, Facebook ha appagato tutti i palati, da quelli dei fan e dei curiosi a quelli dei nuovi voyeur 2.0.

Lunga vita a Facebook!