di Federico Ercole

Elder Scrolls IV: Oblivion è stato uno dei più grossi successi di questa generazione dell’intrattenimento elettronico e un suo seguito era sognato da tempo da quei fan che hanno vagato per mesi per le vastissime e meravigliose terre in cui si svolge. Un mondo dove viaggiare liberi e non sentirsi troppo condizionati dalle ferree regole di gioco che stabiliscono il destino del personaggio giocato, un posto virtuale dove si ricava l’illusione di potersi forgiare un “proprio” destino soggettivo, diverso da quello di tutti gli altri giocatori e dove si può perdere tempo, mettendoci decine di minuti solo per attraversare boschi e pianure, oppure per attraversare un lago mentre il sole tramonta sulle acque e ci si lascia la città alle spalle per affrontare i pericoli delle terre selvagge. Così spesso giocando la contemplazione prende il sopravvento sul desiderio d’azione.

Stando alle dichiarazioni degli sviluppatori di Bethesda e alle prime immagini messe in circolazione, Elder Scrolls V: Skyrim potrebbe essere ancora più stupefacente, vasto e immersivo di Oblivion e soprattutto sarà supportato da un nuovo motore grafico che rende i panorami di questo mondo fantasy ed epico, ma fortemente realista, ancora più suggestivi e affascinanti da percorrere.

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Skyrim si svolge duecento anni dopo gli eventi narrati in Oblivion, in una regione differente. È in corso una cruenta guerra civile seguita alla morte del re e sui cieli compare la minacciosa sagoma di un drago gigantesco, un’incarnazione divina che minaccia la distruzione di ogni cosa. Solo un membro della stirpe dei Sangue di Drago può evitare la catastrofe definitiva e, ovviamente, saremo noi ad interpretarlo con il controller.

Nuove creature, nuove armi e magie, nuovi habitat riempiranno un mondo di gioco che equivale a più di quaranta chilometri quadrati. E nel suo sottosuolo, sepolti nel folto di foreste belle quanto pericolose, nella fanghiglia purulenta delle paludi e sulle vette ghiacciate dei monti troveremo più di 130 sotterranei, grotte e rovine da esplorare in cerca di tesori.

Come in Oblivion la trama principale del gioco è quasi secondaria e si può naufragare lieti nell’abissale profondità del gioco scegliendo i propri percorsi, assecondando i propri desideri, giocando  ispirati dalla nostra volontà nell’illusione che il gioco possa non finire mai.

Sul sito ufficiale di Elder Scrolls V: Skyrim è indicata l’affascinante data 11-11-11, (la stessa scelta da Sony per distribuire Uncharted 3) e si presume sia quella della distribuzione del gioco, che uscirà per PC, Playstation 3 e XBox 360.