di Federico Ercole

Innanzitutto una premessa. Non si tratta della classica esperienza tridimensionale a cui ci ha abituato il cinema. La visione in 3D che ci offre la nuova console portatile Nintendo, evoluzione della console più venduta di tutti i tempi, il DS, è di fatto nuova. Non vediamo, come sul grande schermo, gli oggetti venirci incontro ma ne percepiamo lo spessore e ne cogliamo la dimensione e l’ombra. Le tre dimensioni del 3DS insomma vanno in profondità, come se guardassimo dentro una scatola magica, ed è un effetto meravigliante. Ma per godere di questo effetto sono necessari degli accorgimenti. Per esempio, non bisogna muoversi troppo, come se la console fosse studiata per avere un rapporto intimo ed esclusivo con un punto di vista unico e assolutamente soggettivo.

Spostando la console, infatti, l’effetto 3D scade e può essere fastidioso, come quando si spostano gli occhiali dal naso nel buio del cinema, perché ci creano prurito, e l’effetto tridimensionale diviene un coacervo caotico di colori insensati. In ogni caso, se proprio non ci riesce di stare fermi, una rondella permette di regolare l’effetto 3D della console, fino ad annullarlo.

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In uscita il 25 marzo in tutta Europa il 3DS, possiede una grafica che sembra andare oltre quella del Wii, di cui mantiene la possibilità di crearsi i propri Mii, gli avatar personalizzabili. Purtroppo, però, i giochi presenti al lancio non sono seducenti come quelli che usciranno nei prossimi mesi.
Per ora dobbiamo accontentarci del tenerissimo Nintendogs+Cats, con gli animaletti il cui pelo sembra volersi farsi accarezzare. E lo facciamo, con il pennino, perché il 3DS mantiene il touch-screen del DS. C’è anche Street Fighter, il picchiaduro Capcom, visivamente e ludicamente davvero suggestivo. O Pilot Wings, che ci fa volare con il nostro Mii.

Ci sono altri giochi, addirittura una versione tridimensionale del vendutissimo, soprattutto in Italia, Pro Evolution Soccer. Ma nessuno che possieda il carisma dei videogiochi che usciranno nei prossimi mesi, quelli che potrebbero esaltare al massimo le prestazioni ludiche di questo piccolo gioiello tecnologico: Legend Of Zelda Ocarina of Time e Metal Gear Solid 3D, remake tridimensionali di due capolavori della storia dei videogiochi. Il nuovo e agghiacciante, a giudicare da immagini e trailer, Resident Evil Revelations. Il ritorno del ragazzo volante Kid Icarus.

Lo stick direzionale, una gradita aggiunta rispetto al DS, funziona molto bene, così come l’impianto audio, anch’esso un’evoluzione del vecchio hardware. Si possono fare foto in 3D, attività spassosa, ma una console serve soprattutto per giocare e bisognerà passarci ore prima di innamorarsene veramente, magari con il prossimo Super Mario, di cui è stato per ora mostrato solo un allettante logo.