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di Floriana Ferrando


Dominano il mondo della musica, dello sport e anche dell’informazione. E ora hanno conquistato pure Twitter. Certo, con soli 140 caratteri a disposizione scrivere qualcosa di intelligente e allo stesso tempo interessante e magari pure divertente può diventare una vera impresa, eppure, a giudicare dalla classifica stilata dai lettori del Time che hanno selezionato i 140 utenti Twitter che vale la pena di seguire, c’è qualcuno che se la cava egregiamente e con una manciata di lettere riesce a tenere incollati allo schermo del Pc migliaia di fans. Ci sono cantanti, attori, star internazionali del mondo dello spettacolo e personaggi dei cartoni animati. Ma anche giornalisti illustri e - chi l'avrebbe mai detto? - persino compagnie aeree e brand multinazionali.

Nella top ten, ovviamente, non poteva mancare lei: Lady Gaga non solo compare nella lista ma si piazza in decima posizione. D’altronde se la stravagante cantante vanta più di nove milioni di followers sul sito di microblogging - il maggior numero di seguaci nella storia di Twitter - un’occhiata ai suoi post vale la pena di darla. Sul web la star svela il suo lato più dolce: i fans diventano affettuosamente i “mostriciattoli” (ma Renato Zero l'aveva anticipata con i “sorcini”), sfoggia una buona dose di autoironia postando le parodie dei suoi video che circolano su YouTube oppure parla semplicemente di ciò che le piace, come quando scrive: “I love Nutella, chi non la ama?”. Chissà che le vendite della deliziosa crema di nocciola non siano decollate! A non far sentire sola miss Germanotta nella lista di Time di pensano Kanye West e Justin Bieber che nonostante sia il secondo utente Twitter più seguito, fra i lettori del Time guadagna solo la posizione numero 44. Forse perché i suoi epigrammi digitali sono meno brillanti di quelli della rivale.

Non solo musica e gossip, su Twitter si possono seguire anche utenti più impegnati. Prendiamo Sarah Palin, piazzata in ventitreesima posizione. La giornalista e politica repubblicana ha più volte catalizzato l’attenzione dei media sui suoi cinguettii utilizzando il social network per dire la sua su una serie di questioni più o meno scottanti, dalla scadente politica fiscale del presidente Obama al disaccordo sulla proposta di costruire un centro islamico vicino a Ground Zero: “La moschea a Ground Zero è una provocazione eccessiva che mi trafigge il cuore. Per favore, respingete il progetto”. Che dire, invece, di John McCain? Il senatore dell’Arizona aveva snobbato la rete durante la campagna elettorale del 2008 ma ora, alla soglia dei due milioni di fans, intende rifarsi e su Twitter affronta le più svariate questioni, ironizzando pure sulla recente proposta del presidente Obama di tassare i solarium. Anche per questo entra in lista: posizione 109.

Dalla politica al giornalismo, per chi vuole tenersi informato sugli ultimi fatti di cronaca c’è la pagina della CNN (72esima in classifica) che vedendo scendere gli introiti derivanti dalla Tv via cavo si è buttata sul fronte digitale lanciando sul web gli aggiornamenti alle notizie. C’è poi Andy Carvin, il giornalista che con i suoi 40 mila followers si batte contro il digital divide e usa la rete per documentare gli scontri in Nord Africa o per svelare indiscrezioni scomode, come quando nel 2008 ha segnalato su Twitter alcune irregolarità nei voti delle elezioni presidenziali: la sua prolificità e la sua rapidità stanno diventando leggendarie in rete e gli sono valse un lusinghiero 17esimo posto nella selezione del sel settimanale.

Tuttavia, fra la cantante Taylor Swift (settima in classifica) e il calciatore Rio Ferdinand del Manchester United (74) o il giocatore di basket Shaquille O’Neal (41), non mancano le sorprese. Chi l’avrebbe mai detto che oltre un milione di utenti avrebbero seguito la pagina Twitter della compagnia aerea Southwest Airlines (attualmente alla posizione 27)? Mentre basta commentare la colazione fatta da Starbucks per ottenere un’adeguata risposta dal colosso del caffè all’americana (86).

E ancora, per chi si accontenta di un umorismo al limite del demenziale sono perfetti i tweets di Homer Simpson: fra un post insensato e una lode ai tacos e alla birra, la risata è assicurata. Irriverente e spesso fuori luogo, infine, la pagina dedicata alla principessa Diana che esprime le sue opinioni dall'aldilà e ottiene un posto in lista (52esima). Fra un commento al veleno sull’imminente matrimonio del figlio William e una frecciatina verso le più importanti celebrità, i tweets che appaiono sulla pagina @DianaInHeaven sembrano voler dare voce ai pensieri della defunta. Se vi piace l’umorismo noir non potete perdervela.