di Camilla Sernagiotto


Centrare un bicchiere facendo prima rimbalzare la pallina sul tavolo sembra un gioco da ragazzi.

E infatti lo è: dai ragazzini di 8 anni ai ventenni, non c’è ometto che non si sia fatto contagiare dal gioco più semplice e divertente del momento.

Si chiama Cuponk ed è il passatempo low cost più amato di tutti i tempi, quello che lo scorso anno è stato definito uno dei 10 giochi USA di maggior successo del decennio.

Finalmente il game cult arriva anche in Italia, attesissimo da tutti coloro che da mesi lo seguono attraverso gli innumerevoli video caricati su YouTube.

Gli ingredienti sono un bicchiere sonoro, una pallina e delle card.

La ricetta?

Semplicissima: fare centro nel bicchiere con la pallina, seguendo le indicazioni delle carte (i cosiddetti trick), che vanno dal lancio di base con un unico rimbalzo sul pavimento a quello acrobatico giù per gli scalini o lungo le mensole della libreria.

Definito negli States “il modo più efficace e divertente per far spegnere ai ragazzi sia la tv sia computer”, Cuponk si è rivelato l’anti-videogame per eccellenza e anche da noi funzionerà come ottima “disintossicazione da videogioco”.

In un mese più di 12 mila fan su Facebook testimoniano che la febbre è salita anche nel Belpaese, dove sta addirittura nascendo un team tricolore per sfidare le altre squadre sparse per il mondo, dagli Stati Uniti al resto d’Europa.

Entrare a far parte del Cuponk Team è semplicissimo: basta accedere a Facebook, diventare amico di Cuponk Italia e partecipare al contest “Mi piace fare centro”.

Come? Ci si deve allenare duramente, provando tutti lanci possibili e i trick più fantasiosi.

Il resto vien da sé: muniti di videocamera o telefonino, si dovrà realizzare un clip bizzarro e creativo delle proprie performance e condividerlo con gli amici in rete, postandolo sul profilo Cuponk Italia.

L’autore del video che riceverà più “mi piace” nelle varie competition entrerà di diritto nel team italiano di Cuponk.

Al Web l’ardua sentenza!