di Floriana Ferrando

L’uomo rimorchia (o almeno ci prova) e dà fondo ai suoi risparmi. La donna sorride, ammicca e si augura di accaparrarsi il signore più affascinante e facoltoso. È il gioco di seduzione messo in atto dal nuovo sito di incontri WhatsYourPrice.com dove il primo appuntamento è - incredibile ma vero - in vendita. Ma guai a parlare di prostituzione.

Vediamo come funziona. I membri sono divisi in due gruppi: i “generosi”, gli uomini dal portafogli gonfio, e le “attraenti”, le donne che si offrono al migliore offerente (purché siano maggiorenni, ovviamente). Tutti sono invitati a creare un personale profilo sul portale che riporti le solite informazioni di base richieste in qualsiasi sito di appuntamenti online, ma qui c’è una voce in più: le fanciulle devono indicare la cifra minima che sono disposte ad accettare per concedere un primo appuntamento. Il generoso, nel frattempo, naviga tra i profili e fa la sua proposta; mal che vada, al due di picche c’è un’alternativa: se la cifra non la soddisfa, la ragazza può giocare al rialzo e provare a far lievitare il prezzo, come in una vera e propria asta.

Guarda lo spot di WhatsYourPrice.com rivolto agli uomini



Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche. Le offerte di solito vanno da venti a cento dollari, anche se a detta di Brandon Wade, fondatore del sito, ci sarebbe un utente che ha cercato di offrire addirittura mille dollari per un’uscita. Una volta concordati prezzo e data, il sito incassa una piccola percentuale del costo e poi “sblocca” la conversazione tra le due parti (fino a quel momento, infatti, i due membri non potevano comunicare se non per trattare la cifra). Inoltre WhatsYourPrice.com offre una sorta di tutoraggio in preparazione al grande giorno dando consigli sulle attività da proporre alla ragazza e ricordando le buone maniere.

Tuttavia, nonostante il team del sito ce la metta tutta per fare apparire il servizio assolutamente lecito, sono molti quelli che vedono nelle dinamiche di WhatsYourPrice.com il vecchio schema cliente/prostituta. Wade butta acqua sul fuoco e insiste per fare capire che quello che ha un prezzo è esclusivamente il primo appuntamento, non il sesso, “Poi certo - spiega il team del servizio - se alla fine della serata grazie alle vostre capacità di seduzione si finisce a letto ancora meglio, no? D’altronde funzionano così anche i primi appuntamenti tradizionali”.

E non è finita qui, per cercare di convincere i malpensanti Wade mette in mezzo fior fiore di teorie economiche: “È una questione di principio del libero mercato”, dice l’Adam Smith del dating online, (già fondatore del sito di incontri SeekingArrangement.com). D’altronde c’è un vantaggio per tutti: gli uomini velocizzano e semplificano la fase di rimorchio tradizionale, mentre le donne godono di una fonte di reddito extra.

Guarda lo spot di WhatsYourPrice.com rivolto alle donne



Dunque, che si tratti di un salto di qualità dal marciapiede allo schermo del Pc - senza però finire negli ormai inflazionati siti di appuntamenti - non è dato saperlo, ciò che è certo è che i “generosi” stanno spendendo centinaia di dollari solo per un caffè in compagnia. O almeno è quello che vogliono farci credere.