di Marco Agustoni

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Quando gli sviluppatori della Valve crearono il primo Portal, non erano affatto sicuri che questo gioco del tutto sui generis sarebbe stato capito e apprezzato dai gamers più o meno esperti. Per non correre troppi rischi, decisero quindi di inserirlo come esperimento all’interno del loro Orange Box, una raccolta pubblicata nel 2007 che conteneva l'amatissimo titolo Half-Life 2, comprensivo di due espansioni, assieme a Team Fortress 2 e, per l’appunto, Portal. A sorpresa, questo curioso puzzle game in prima persona divenne un vero e proprio videogioco di culto, tanto da indurre i suoi ideatori a realizzare un seguito in versione stand alone. Il 19 aprile l’attesa dei fan della serie è terminata con l’uscita nei negozi e sullo store online Steam di Portal 2.

Portal 2, disponibile per PC, Mac, Playstation 3 e Xbox360, è stato accolto immediatamente dal plauso della critica, tanto che in molti lo hanno già definito il gioco dell’anno 2011. Ma che cos’hanno così di particolare questo gioco e il suo predecessore? Probabilmente la semplicità e la complessità. Perché imparare a utilizzare i portali attraverso cui teletrasportarsi all’interno del gioco è piuttosto semplice, ma scoprirne le infinite applicazioni necessarie per arrivare fino alla fine, lo è un po’ meno.



Come nel primo titolo, anche in Portal 2 si interpreta una tenace donna di nome Chell che, grazie a un semplice fucile sparaportali (l’unica “arma" in dotazione nel gioco, per cui astenetevi se siete degli amanti delle pallottole o dei cannoni al plasma), deve cercare di sopravvivere alle folli prove cui la sottopone GLaDOS, un’intelligenza artificiale talmente sadica e bugiarda da risultare spassosa.  Per superare i vari ostacoli sparsi per i livelli è necessario teletrasportarsi attraverso i due portali che si possono tenere aperti in contemporanea, alle volte sfruttando anche le leggi della fisica: ad esempio, cadendo dall’alto dentro un portale si conserva l’accelerazione di gravità acquisita e si viene proiettati fuori dal secondo portale a tutta velocità. Insomma, chi lo dice che le scienze non possano essere divertenti?

Per chi si volesse cimentare con i rompicapo in compagnia, è poi disponibile una modalità cooperativa, nella quale è possibile intraprendere una nuova avventura impersonando due buffi robottini e affrontando le avversità con il doppio dei portali. Per concludere, in Portal 2 è stato inserito l’ennesimo colpo di viral marketing di J.J. Abrams, creatore di Lost divenuto celebre per i modi poco convenzionali con cui ha pubblicizzato il suo Cloverfield. Si tratta del trailer interattivo di Super8, film in uscita il 30 settembre diretto da Abrams e prodotto da Steven Spielberg: al suo interno è possibile rivivere “in prima persona” il disastro ferroviario visibile nel trailer ufficiale del film. Potete trovarne un assaggio nel video pubblicato di seguito.