di Federico Guerrini

“Per troppi anni ci hanno ripetuto che la pornografia online è malvagia, sbagliata e socialmente inaccettabile. Ma oggi c’è PrOn, la prima estensione per browser dedicata a trasformare la pornografia online in un’esperienza basata sulla condivisione”.

Suona proprio come un vero coming out liberatorio quello espresso dai creatori di un nuovo componente aggiuntivo del browser Firefox pensato per gli amanti della luce rossa. Una specie di “pornografi di tutto il mondo, unitevi” mirato, nelle intenzioni, a far uscire gli appassionati dell’hard dal ghetto di biasimo e dall’ipocrisia in cui è stata relegata finora la consultazione delle pagine Web a luci rosse. Tutto quello che bisogna fare è installare il plug-in PrOn su Firefox e poi premere il pulsantino all'occorrenza durante la navigazione.

Il funzionamento di questa trovata ricorda infatti quello di altri servizi di social bookmarking, come Delicious o Stumble Upon: l’idea è quella di etichettare (in gergo: “taggare”) e recensire tutti i contenuti ritenuti potenzialmente interessanti per gli altri membri della community. Visto un filmino o una scena “bollente”, gli si può assegnare un “mi piace” o anche “non mi piace”, lo si può classificare per tipo di “performance” oppure si può lasciare un commento più articolato. E per non rischiare di essere colti sul fatto dal proprio capo durante l’orario di lavoro, gli sviluppatori hanno previsto un comodo pulsante di uscita che fa sparire qualsiasi contenuto potenzialmente imbarazzante.

Per il momento l’estensione può contare su 2.900 utenti, 7 mila contenuti recensiti e 400 tag. Chissà se, come proclamano trionfanti sul sito di PrOn, sarà davvero l’inizio di “una nuova era per il porno online” (settore che da poco ha anche un suo dominio ad hoc).

Quello che è certo è che fra gli amanti del genere si annidano anche parecchi “smanettoni” esperti di computer e che, secondo numerosi indizi, il loro browser prediletto è proprio Firefox. Pullulano infatti le guide che rivelano quali add-on installare e come configurare al meglio il navigatore per visitare i siti “proibiti” senza lasciare tracce.

L’autore della guida “Off the clock: The Ultimate Porn Surfing Firefox Add-ons”, va dritto al punto: “non mi aspetto che alziate la mano o annuiate in segno di assenso – spiega – ma siamo onesti: la maggior parte di noi, una volta o l’altra, cerca del porno. Ed è il caso di essere preparati: conosciamo tutti – prosegue – i pericoli delle musichette sexy che partono da sole o delle insistenti finestre pop-up, con mature e villose signore tedesche, che non ne vogliono proprio sapere di chiudersi”.

Ecco quindi elencati tutta una serie di plug-in che servono a bloccare eventuale codice nocivo nascosto nelle pagine di YouPorn o di altri siti similari e a proteggere la privacy e l’anonimato di chi naviga.

Fra gli altri manuali online spicca un progetto dedicato, chiamato Pornzilla, che fornisce consigli simili, con un accento particolare sulle estensioni che servono per la gestione delle immagini e per scaricare fotografie e video dal Web.

C’è anche però chi non approva. Come i creatori di un’altra estensione di Firefox chiamata Christian Anti-Porn. Già dal nome si intuisce come dietro la critica alle abitudini peccaminose del cyber-spazio, ci siano motivazioni religiose. Installando questo programmino nel browser, i contenuti porno non verrano bloccati, ma ogni volta che si accederà a un sito comparirà un immagine del Cristo, accompagnata da alcuni passi della Bibbia che ammoniscono come, tenendo un comportamento poco consono, ci si rende colpevoli di crocefiggere Gesù un’altra volta.

A scanso di equivoci, lo sviluppatore si affretta ad aggiungere che Christian Anti-Porn non è che un palliativo. “Solo Dio – afferma – è il filtro definitivo e solo lui può proteggervi e darvi abbastanza Grazia per vincere il peccato”.