Guarda la FOTOGALLERY

di Federico Ercole


L’immortalità può essere un grave fardello, una maledizione che costringe a vivere nel perenne ricordo delle persone che invecchiano e periscono.
Ma in un videogioco è una risorsa importante perché elimina i rischi della morte elettronica per eccellenza: il Game Over.

Bryce, il protagonista di NeverDead, kolossal d’avventura e azione a sfondo horror, che uscirà il prossimo inverno per PS3 e Xbox 360, subisce 500 anni prima degli eventi narrati nel gioco la potente fattura di un demone che lo costringe a non estinguersi mai. Tuttavia dopo secoli di sofferenza utilizza il suo potere per porre fine una volta per tutte alla minaccia demoniaca che opprime il mondo.
Bryce può esplodere, essere fatto a pezzi, ardere, eppure si ricompone sempre, basta ritrovare i pezzi. E anche quando non sono tutti a portata di mano può ricomporre se stesso in forme assurde e grottesche, ma in grado di garantirci la vittoria contro il mostro di turno.

Il mondo in cui si svolge NeverDead è assai simile al nostro perché ne è una versione alternativa dove la minaccia è rappresentata dalla normale presenza quotidiana di creature pericolose e leggendarie, diavoli e mostri di ogni tipo.

Guarda il trailer



Durante la sua avventura Bryce viene accompagnato da una bionda detective privata che si chiama Arcadia. La sua presenza amplifica, tramite i dialoghi tra i due comprimari, l’elemento ironico della storia del gioco. Tuttavia l’orrore e il dramma sono sempre in agguato, anche se stemperati dal sarcasmo e dal cinismo di Bryce.

NeverDead è prodotto dalla giapponese Konami ma è sviluppato negli studi di Oxford dell’inglese Rebellion Developments. La direzione è di Shinta Nojiri, veterano di diversi capolavori di Konami fra cui la serie Metal Gear Solid di Hideo Kojima, giochi in cui la narrazione occupa un ruolo fondamentale. Quindi si può presupporre che oltre all’originalità del gameplay, che ci farà ri-utilizzare le membra segmentate del protagonista in maniera creativa, la bellezza “mostruosa” del design delle creature e l’atmosfera realista e fantastica insieme, NeverDead potrebbe essere anche una bellissima storia.